OGGI “HUMAN AFTER ALL” DEI DAFT PUNK COMPIE 15 ANNI

 
14 Marzo 2020
 

“Human After All” dei Daft Punk era un disco molto atteso ma quando uscì nel 2005 molti pensarono che il duo delle meraviglie si fosse arenato, schiavo di se stesso e ormai abituato a un certo successo. Aggettivi come “ripetitivo” e “noioso” abbondavano e molti rimpiangevano i suoni frizzanti del precedente “Discovery”. Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo però avevano voluto allontanarsi il più possibile da quell’album faticoso, registrato in due anni.

“Human After All” è stato completato in sei o addirittura due settimane puntando sulla semplicità e l’immediatezza, suoni sporchi e un fortissimo uso del vocoder su ritmi dance e house ben più lineari rispetto al passato. Non c’erano singoli della caratura di “Around The World” o della “Get Lucky” che molti anni dopo avrebbe fatto saltare il banco, i Daft Punk si dedicavano invece all’incedere minimalista e ossessivo di “Technologic” o “Robot Rock”.

Due chitarre, due drum machine, distorsioni che accentuavano il lato “robotico” dei francesini (come si sente ancora oggi in “The Prime Time of Your Life”, nell’inquietante “Steam Machine” o in “The Brainwasher”) e una “Television Rules the Nation” che spiegava in un colpo solo copertina e booklet. Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo non concessero quasi nessuna intervista e se ne sono successivamente pentiti, vista la tiepida accoglienza riservata dalla critica.

Perché dunque ricordare “Human After All” quindici anni dopo? Sarà anche un album minore (lo è davvero?) ma ha inaugurato un nuovo periodo nella carriera dei Daft Punk, proseguito con “Electroma” il lunghissimo film creato e diretto da Bangalter e de Homem-Christo in cui umani provavano a diventarlo sul serio. Culminato con l’ormai storica performance al Coachella in una piramide di luci LED. Chissà cosa sarebbe successo a questi bei quarantacinque minuti se fosse andata a buon fine la collaborazione con George Michael

Data di pubblicazione: 14 marzo 2005
Registrato: settembre – novembre 2004, Daft House (Parigi)
Tracce: 10
Lunghezza: 45:12
Etichetta: Virgin
Produttori: Thomas Bangalter, Guy-Manuel de Homem-Christo

Tracklist
1. Human After All
2. The Prime Time of Your Life
3. Robot Rock
4. Steam Machine
5. Make Love
6. The Brainwasher
7. On/Off
8. Television Rules the Nation
9. Technologic
10. Emotion

 

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