OGGI “SEMPRE PIU’ VICINI” DEI CASINO ROYALE COMPIE 25 ANNI

 
4 Aprile 2020
 

“Sempre Più Vicini” ovvero il coraggio di cambiare strada. Casino Royale, 1995, tre anni dopo “Dainamaita”. Un periodo che li aveva visti abbandonare progressivamente lo ska e il reggae celebrato nei primi dischi per lanciarsi in una nuova avventura. Cresciuti a Milano con i Clash, i The Specials, i Madness nelle orecchie si erano innamorati del drum n bass che veniva da Londra e della fervida scena hip hop che già da qualche anno attraversava lo stivale.

La voglia di scoprire e rintracciare le radici di quei suoni li aveva portati a collaborare con un produttore come Ben Young, deus ex machina del Bristol sound, in quarantanove minuti di grande originalità. Impossibile non citare “Cose Difficili” (“Cose difficili / così difficili / da dirti adesso qui”) singolo trascinante e trascinato dal mix tra la voce R&B di Giuliano Palma e la batteria incalzante in un arrangiamento che riusciva ad essere accattivante e ritmato allo stesso tempo.

Il millennio che si avvicinava, messaggi da decodificare ascoltando il flow di Alioscia Bisceglia. “Io trasmetto dal secondo medioevo / Bip, bip, capitan Kirk, sono qui, riportami su! / Forme di intelligenza non ne vedo più”, l’atmosfera di “Suona Ancora” (“Sei per me una storia unica / Come una donna ho voglia di te musica”) astronavi da mantenere nella giusta direzione verso l’anno zero. Erano pronti a decollare e pronti al peggio i Casino Royale, cantavano “La mia generazione non sa cosa fare / La mia generazione se ne vuole andare / Sfugge via / Soffre della stessa malattia / Apatia” ma non perdevano la speranza.

Ancora Rude Boys nell’anima (e nei fatti in “Sei In Fila” o “Lunacezione”) ma con la capacità e la volontà di guardare in alto, fuori, oltreconfine, in uno dei pochi tentativi di creare una via italiana a ritmi cadenzati e sonorità trip hop venate di elettronica senza trascurare il lato melodico. Un’evoluzione che avrebbe portato qualche anno dopo a “CRX” ma questa è un’altra storia.

Data di pubblicazione: 4 aprile 1995
Registrato: San Martino di Civitella (Arezzo) e Psycho Studio (Milano)
Tracce: 13
Lunghezza: 48:57
Etichetta: Black Out
Produttori: Casino Royale, Ben Young

Tracklist

1. Sempre più vicino
2. Suona ancora
3. 9ª configurazione
4. Anno zero
5. Ogni singolo giorno
6. Cose difficili
7. 9ª configurazione (Reprise)
8. Sei in fila
9. Pronti al peggio
10. Lunacezione
11. Tesurasan
12. Guarda in alto
13. Musica di bordo

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