OGGI “NOLA” DEI DOWN COMPIE 25 ANNI

 
19 Settembre 2020
 

Il 19 settembre 1995 il mondo fu travolto per la prima volta dalla dirompente furia sludge metal dei Down, uno dei pochi supergruppi degni di fregiarsi di un simile titolo. Poteva rappresentare una delusione una band in grado di fare affidamento sui talenti di Phil Anselmo (cantante dei Pantera), Pepper Keenan (chitarrista e cantante dei Corrosion of Conformity), Kirk Windstein (chitarrista e cantante dei Crowbar) e Jimmy Bower (chitarrista degli Eyehategod, qui però nelle vesti di batterista)? Assolutamente no.

E ce lo dimostrò sin da subito, donandoci un album di debutto – il qui celebrato “NOLA” – che ancora oggi, a distanza di un quarto di secolo dalla sua pubblicazione, suona splendidamente bene. Questi tredici brani di paludoso heavy metal dal sapore quasi abbrustolito continuano a essere dannatamente freschi, nonostante la spessa coltre di fumo sotto la quale si trovano sepolti.

L’eccellente coesione tra i membri del gruppo, tutti amici di vecchia data e all’epoca già famosi con i loro rispettivi progetti, rese questo mix tra corpose sonorità hard rock, stoner e southern un sublime esempio di ciò che la musica può fare quando ci sono passione, genio, attitudine e – perché no – dosi abbondanti di droghe leggere (ma non solo…).

Furono soprattutto queste ultime a innescare quei prodigiosi processi creativi dai quali presero forma i riff tellurici di “Bury Me In Smoke” e quelli stratificati di “Stone The Crow”, traccia straordinariamente orecchiabile nonostante il cantato abrasivo del giovane Anselmo.

Esplosivo nei momenti più concitati e malinconico nelle poche parentesi di calma (le acustiche e strumentali “Pray For The Locust” e “Jail”, sabbathiana nel suo citare le atmosfere sospese di “Planet Caravan”), “NOLA” è essenzialmente un album dal doppio volto. Al suo interno coesistono un lato granitico, ben rappresentato dalla potenza della sezione ritmica guidata da Bower e Windstein (anche bassista su disco), e un altro che in maniera assai sgraziata definerei aspramente melodico, con la voce del frontman dei Pantera a infondere emozioni uniche tra i rari spiragli di luce concessi dalle chitarre dei due portentosi compagni d’avventura. Una pagina indimenticabile dell’heavy metal anni ’90 che merita un posto d’onore nell’empireo del genere.

Down – “NOLA”
Data di pubblicazione: 19 settembre 1995
Tracce: 13
Lunghezza: 56:33
Etichetta: Elektra
Produttori: Down, Matt Thomas

Tracklist:
1. Temptation’s Wings
2. Lifer
3. Pillars Of Eternity
4. Rehab
5. Hail The Leaf
6. Underneath Everything
7. Eyes Of The South
8. Jail
9. Losing All
10. Stone The Crow
11. Pray For The Locust
12. Swan Song
13. Bury Me In Smoke

 

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