MATT COSTA
Yellow Coat

[Dangerbird - 2020]
7.5
 
Genere: indie-folk,indie-pop
 
23 Settembre 2020
 

La carriera di Matt Costa inizia nell’ormai lontano 2003 con il suo omonimo primo EP, pubblicato da Venerable Media: passano appena due anni e il musicista classe 1982 di Huntington Beach, California realizza anche il suo primo album, “Songs We Sing”, che verrà ripubblicato l’anno successivo per la Brushfire Records.

Il suo rapporto con la label di proprietà di Jack Johnson durerà per ben quattro LP, mentre nel maggio 2018 arriva “Santa Rosa Fangs”, il suo primo full-length per la Dangerbird Records e lo scorso weekend il songwriter statunitense ha realizzato questo “Yellow Coat”: registrato con il noto produttore Alex Newport (At The Drive-In, Death Cab For Cutie, Frank Turner, Bleached), il disco è stato ispirato da “Dear Life Theo” di Vincent Van Gogh e “A Life in Letters” di John Steinbeck.

Sebbene tratti di una relazione sentimentale terminata dopo una decina d’anni, l’umore di questo nuovo LP non è triste come si potrebbe pensare, mentre Matt Costa dimostra ancora una volta di saper scrivere canzoni pop gradevoli e intelligenti.

La bellissima “Slow”, per esempio, ha atmosfere soul, un ritmo tranquillo, ottime melodie e un’atmosfera cinematografica che incanta sin dal primo ascolto.

“Savannah”, pur essa dalle sensazioni soul, ci regala un senso di nostalgia e una gentilezza rara con quelle sue percussioni fantastiche ed eleganti fiati, mentre “Jet Black Lake” sembra uscita dalla California anni ’60 e ci fa letteralmente sciogliere con le sue armonie vocali molto soft.

“Last Love Song”, in appena due minuti e in tutta la sua semplicità. riesce a contenere un’incredibile varietà di intense emozioni, nonostante la sua strumentazione sia assolutamente semplice e delicata.

“So I Say Goodbye”, infine, chiude il disco con una ballata basata sul piano: nonostante le sue melodie dal sapore estivo, il pezzo non nasconde un leggero strato di malinconia.

Tanta nostalgia in questo sesto LP di Matt Costa: forse non sarà la cosa più innovativa che sentirete quest’anno, ma “Yellow Coat” è sicuramente un lavoro delicato, variegato, elegante e pieno di canzoni gentili scritte con il cuore. Promozione meritata per il californiano.

Tracklist
1. Avenal
2. Slow
3. Make That Change
4. Let Love Heal
5. Last Love Song
6. Jet Black Lake
7. Savannah
8. Broken Eros (Interlude)
9. Yellow Coat
10. Sky Full Of Tears
11. When The Avalanche Comes
12. So I Say Goodbye
 
 

Ed Harcourt – Monochrome to ...

Ed Harcourt ce la sta mettendo tutta per smarcarsi dai territori pop rock di inizi carriera, quando era (giustamente) considerato uno dei ...

Young Knives – Barbarians

Mancavano dalle scene musicali da ben sette anni i fratelli Henry e Thomas “The House of Lords” Dartnall, che con il batterista ...

beabadoobee – Fake It Flowers

Si fa un gran parlare in questi giorni della giovanissima Beatrice Kristi (cantautrice inglese di origini filippine), nota col curioso nome ...

Matt Berninger – Serpentine ...

Da una voce come quella di Matt Berninger, frontman dei The National, ci lasciamo cullare da tempo ormai. È lì, calda, familiare, somiglia ...

James Blake – Before EP

Continua l’evoluzione di James Blake che l’anno scorso con l’uscita del quarto album “Assume Form” aveva decisamente ammorbidito ...