RICCARDO SINIGALLIA: LA TOP 10 BRANI

 
28 Settembre 2020
 

Da tempo mi frullava in testa l’idea di dedicare una puntata della nostra rubrica “Top 10 Brani” a Riccardo Sinigallia, artista tra quelli che maggiormente stimo e seguo sin dagli inizi della sua carriera. Solitamente, nel cappello introduttivo, ci riferiamo a un motivo preciso per cui ci apprestiamo appunto a snocciolare i brani significativi di un determinato percorso musicale (chessò, l’uscita di un nuovo album, una ricorrenza, un evento particolare…) ma nel caso del cantautore romano (che quest’anno ha spento le cinquanta candeline), la mia motivazione è semplicemente quella di rendere omaggio al suo straordinario e multiforme talento, messo al servizio di tanti artisti e progetti particolari, durante la sua fulgida carriera.

Come dimenticare le sue collaborazioni, in fase di scrittura o produzione, con tanti alfieri della scena romana (che lui ha contribuito enormemente a forgiare) come Niccolò Fabi, Max Gazzè, Filippo Gatti o i Tiromancino? Tuttavia, Riccardo, una volta saltato dall’altra parte della barricata, e impegnandosi in prima persona come cantautore, ha messo in fila una discografia (magari non copiosa, visto che comprende solo quattro album dal 2003 ad oggi, ma assolutamente di gran pregio) che poco o nulla ha da invidiare agli illustri colleghi.

Difficile infatti trovare dei punti deboli in dischi come quello omonimo di debutto (2003), “Incontri a metà strada” (2006), “Per tutti” (2014) e “Ciao cuore” (2018): la qualità delle canzoni è davvero altissima. E diviene arduo, alla luce di ciò, anche mettere in fila i dieci episodi più rappresentativi della sua carriera da solista. Ogni fan avrà, ne sono sicuro, una sua personale top ten dei migliori brani di Riccardo, ma sono altrettanto certo che pochi storceranno il naso di fronte alle mie scelte, vista la gran quantità di perle che il Nostro ha saputo regalarci.

Ecco quindi la mia Top 10 Brani di Riccardo Sinigallia

10 – PER TUTTI

2014, da “Per tutti”

Il titolo del brano (e dell’intero lavoro) ha un chè di programmatico, sembra quasi un’esortazione all’ascolto. Riccardo Sinigallia tornava attivo da solista a distanza di ben otto anni dall’album precedente, anche se nel mezzo si era occupato di molteplici progetti (citiamo almeno la collaborazione con Luca Carboni in “Musiche ribelli” e il primo capitolo dell’interessantissima esperienza con i DeProducers). A dispetto dei presupposti, nella canzone in questione, il Nostro gioca su più registri, accentuando l’apparato musicale che, in un crescendo pirotecnico, contorna uno dei testi meno immediati, ma certamente più affascinanti, del suo repertorio.

9 – CIAO CUORE

2018, da “Ciao cuore”

Il brano anticipatore del suo più recente album è anche quello che lo intitola e in parte lo codifica, visto che ancora una volta i sentimenti vengono esplorati partendo da più prospettive. Colpiscono molte cose di questo fragoroso singolo: il cantato sicuro, nella sua veemente rincorsa al ritornello che in pratica non c’è, la musica incalzante e, non ultimo, il video correlato che vede protagonista l’attore Valerio Mastandrea, non certo nuovo a simili partecipazioni.

8 – SE POTESSI INCONTRARTI ANCORA

2006, da “Incontri a metà strada”

Una canzone profonda, dolente, magnifica nella sua sincera mestizia, con un arrangiamento obliquo che riesce a scandire nel migliore dei modi la vasta gamma di sensazioni descritte dall’autore. L’ingresso della chitarra acustica nella seconda parte del brano è assolutamente da pelle d’oca.

7 – BELLAMORE

2003, da “Riccardo Sinigallia”

Delicata canzone d’amore, scritta da Riccardo con due dei suoi più stretti collaboratori (il fratello Daniele e Francesco Zampaglione, fuoriuscito al periodo come Laura Arzilli dai Tiromancino), risente un po’ della sbornia seguita al successo de “La descrizione di un attimo” della citata band romana (in cui Riccardo aveva inciso profondamente sia come produttore che come autore), ma mette in mostra già alcuni tratti personali. Molto evocativo anche il video animato che ebbe una discreta diffusione nei canali musicali.

6 – AMICI NEL TEMPO

2006, da “Incontri a metà strada”

Una delle canzoni più amate da parte dei sostenitori del cantautore romano, che riesce qui a tratteggiare con sottile amarezza e piena consapevolezza un sentimento comune a tantissime persone. La riflessione verte sul valore dell’amicizia che con gli anni può essere messa a repentaglio e a dura prova.

5 – DUDU’

2018, da “Ciao cuore”

Splendido ritratto di un’epoca lontana per il cantautore ma che ancora evidentemente affiora dolcemente nel suo cuore. La protagonista della canzone era la baby sitter dei piccoli Riccardo e Daniele, diventata negli anni presenza fissa e rassicurante, col suo modo di vivere e di porsi rimasto impresso nella loro memoria.

4 – PRIMA DI ANDARE VIA

2014, da “Per tutti”

La storia è ormai nota, nel 2014 Riccardo Sinigallia si apprestava a calcare nuovamente il prestigioso palco di Sanremo, stavolta tra i Big, a distanza di quattordici anni dall’esperienza con i Tiromancino fra le Nuove Proposte. Non ebbe però nemmeno il tempo di provare l’ebbrezza della gara, perchè purtroppo ne venne squalificato, in quanto aveva già eseguito la canzone durante un evento benefico. Poco male, nulla toglie al valore di “Prima di andare via”, il cui testo mescola amabilmente la sfera privata e quella sociale e la musica, cadenzata e ariosa, riesce a cullare soavemente l’ascoltatore.

3 – IL NOSTRO FRAGILE EQUILIBRIO

2006, da “Incontri a metà strada”

Tra gli episodi più toccanti e ispirati del suo canzoniere, “Il nostro fragile equilibrio” proietta di diritto Riccardo Sinigallia tra i maggiori esponenti della musica d’autore del nuovo millennio, in versi come: “Cantava il suo destino/Copiando le parole/E confondeva la fortuna con I ricordi/Di chi gli stava lì vicino/Aveva perso la sua strada/Facendo finta di volare/Ma nel suo sogno ricorrente/Si vedeva chiaramente precipitare/Forse il mondo non cambierà/E anche se cambierà/Prese un respiro per comprendere/Il nostro fragile equilibrio/Nella terra tra le stelle…”. Brividi!

(nel video relativo sono protagonisti Andrea Rivera e uno straordinario Gigi Proietti)

2 – NIENTE MI FA COME MI FAI TU

2018, da “Ciao cuore”

Alla sua compagna di vita (con cui ha avuto due splendidi figli) Laura Arzilli, da sempre braccio destro sul palco e in studio, Sinigallia aveva già dedicato l’intima e struggente “Laura”, contenuta nel secondo album. Ma, essendo lei il fulcro dove far ruotare un’intera esistenza, non poteva bastare un solo omaggio esplicito. Ecco quindi che in “Niente mi fa come mi fai tu” la dedica diventa effettiva, accorata, autentica e viscerale, pur connotata di aura poetica. E’ davvero impossibile non emozionarsi e farsi coinvolgere da questa commovente dichiarazione d’amore.

(esiste anche un suggestivo videoclip ufficiale, ma preferisco condividere questo collage di immagini che rappresenta bene cosa rappresenta Laura per Riccardo)

1 – FINORA

20O6, da “Incontri a metà strada”

Ci sono canzoni che si delineano da sole nella loro importanza e bellezza: “Finora”, scelta ad aprire “Incontri a metà strada” (a questo punto, l’avrete capito, il mio preferito!) è una di queste. E’ bastato davvero un solo ascolto perchè mi entrasse sotto pelle per non andarsene più. Quelle note introduttive del pianoforte, le parole intrise di poesia e magnetismo, i toni esistenzialisti che toccano l’anima, il flusso musicale che non ti abbandona fino al grido soffocato del magnifico ritornello, che sfuma poi in una lunga e ipnotica coda strumentale dove poter racchiudere i pensieri. Riccardo Sinigallia ha scritto un capolavoro!

BONUS TRACK#1 – STRADE

2000, da “La descrizione di un attimo” dei Tiromancino feat. Riccardo Sinigallia

La canzone con cui il Nostro debuttò al Festival di Sanremo, affiancando i Tiromancino, è un esempio mirabile di quanto fosse attinente per lui all’epoca la nomea di “Re Mida” della musica italiana. Davvero stava inanellando in quegli anni tanti successi, collaborando con artisti anche fra i più diversi e riuscendo comunque a far sentire il proprio “tocco”, non solo a livello di suoni e produzioni. Qui ad esempio si ritrova a duettare in modo convincente con Federico Zampaglione, occupandosi dell’indimenticabile ritornello. Nonostante non fosse propriamente un brano sanremese, “Strade” giunse al secondo posto nella gara dei giovani, spianando di fatto la strada al gruppo che da lì a poco otterrà una clamorosa affermazione con l’album “La descrizione di un attimo”.

BONUS TRACK#2 – QUELLI CHE BENPENSANO

1997, da “La voce dei miracoli” di Frankie hi-nrg mc (con Riccardo Sinigallia)

Qualche anno prima Riccardo aveva partecipato, cantando l’efficace ritornello, a un brano simbolo di un’intera epoca: “Quelli che benpensano” del quotato rapper Frankie -hi nrg. Assieme i due sono anche gli autori del celebre video che accompagnava il pezzo, tra i più trasmessi della stagione ed entrato presto nell’immaginario collettivo. Il talento di Sinigallia doveva ancora sbocciare del tutto ma appariva già autentico e lampante.

 

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