OGGI “ALL’UNA E TRENTACINQUE CIRCA” DI VINICIO CAPOSSELA COMPIE 30 ANNI

 
12 Ottobre 2020
 

Il Vinicio Capossela venticinquenne di inizio anni novanta era ancora privo della barba che sarebbe poi diventata iconica. Il suo esordio, nato dall’incontro con Francesco Guccini al bancone di un bar e dalla sintonia con Renzo Fantini, affascinava con i toni del blues, del jazz e rivelava l’animo di un cantastorie.

Un album che musicalmente tanto deve a Bob Dylan, Tom Waits e Paolo Conte, letterariamente a “Altri Libertini” di Pier Vittorio Tondelli. Artisti che come Capossela andavano incontro al destino tra ballate (“Una giornata senza pretese”, “Stanco e Perduto” prima canzone scritta e fatta ascoltare) attimi quasi scat (“Quando ti scrivo”, “Pongo sbronzo”) e fulgide malinconie (“Christmas Song”, “Suite delle quattro ruote”).

Atmosfere ricercate e eleganti in cui già si vedeva quel tocco che avrebbe trasformato Capossela in un musicista di estrema originalità. Complice di questi undici brani un club di Bellaria Igea Marina chiamato Pjazza dove Vinicio ancora sconosciuto si esibiva per i nottambuli che aspettavano l’ora di chiusura adocchiando le ragazze del bar. Cominciava a suonare proprio all’una e trentacinque. Circa. Orario dispari, perfetto per far nascere i sogni.

Il sogno di Capossela è diventato realtà nell’agosto del 1990 quando insieme a Fantini è approdato nella villa trevigiana che ospitava il Condulmer Recording Studio, con un pugno di brani da arrangiare e adattare per quella che era a tutti gli effetti diventata una big band (Antonio Marangolo al sassofono, Jimmy Villotti alla chitarra, Ellade Bandini alla batteria, Enrico Lazzarini solo per citare alcuni dei musicisti coinvolti).

“All’una e trentacinque circa” suona convincente anche da adulto. Quasi trentanove minuti intimi e frizzanti che hanno meritatamente vinto il Premio Tenco e fatto conoscere un mondo stralunato e familiare popolato di bar e bionde, “amori messi sotto spirito ad affogar”, tequila bum bum e Negroni.

Data di pubblicazione: 12 ottobre 1990
Tracce: 11
Registrato: agosto 1990, Condulmer Recording Studio (Treviso)
Lunghezza: 38:54
Etichetta: CGD East West
Produttori: Renzo Fantini

1. Resta con me
2. Una giornata senza pretese
3. Quando ti scrivo
4. Christmas song
5. Pongo sbronzo
6. Suite delle quattro ruote
7. Scivola vai via
8. I vecchi amori
9. Stanco e perduto
10. Sabato al Corallo
11. All’una e trentacinque circa

 

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