LAURA VEIRS
My Echo

[Bella Union - 2020]
8
 
Genere: folk-rock,indie-folk
 
2 Novembre 2020
 

Arriva all’undicesimo album la sempre brava Laura Veirs: il precedente, “The Lookout”, era uscito nell’aprile 2018, ma nel frattempo sono cambiate alcune cose nella vita della musicista nativa del Colorado, ma residente a Portland.

Laura, infatti, si è di recente separata dal marito e produttore Tucker Martin, con cui ha registrato anche questo nuovo lavoro: “le mie canzoni sapevano che stavo divorziando prima ancora che lo facessi”, ha spiegato la folk-singer statunitense nella press-release.

Nonostante il dolore e la difficoltà del momento, comunque le sue canzoni non mancano di leggerezza, eleganza e poesia.

Nel recente singolo “Another Space And Time”, per esempio, la Veirs, come anche lei stessa ci ha raccontato nella nostra recente intervista, prova a sperimentare con suoni provenienti dalla tradizione sudamericana: non ci sono solo gentili tocchi di samba, ma anche una delicatezza -accompagnata da un velo di malinconia – che entra immediatamente nel cuore di chi ascolta (ottimi sia il violino che i fiati).

Nella successiva “Turquoise Walls”, che si riferisce al colore dei muri della sua camera da letto che ha recentemente ripitturato dopo la separazione, troviamo invece sottili elementi elettronici che funzionano perfettamente con la sua sempre morbida voce.

“Memaloose Island” poi contiene delicate influenze country-folk con panorami sonori decisamente più grandi, ma non meno calorosi, mentre “Burn Too Bright”, dedicata al compianto Richard Swift, mette in luce la sua natura pop più elegante con arrangiamenti di archi davvero deliziosi.

Incantevole anche “All The Things” che, con la sua semplicità strumentale e la sua leggerezza folk, ci sa incantare ancora una volta.

Davvero un bel disco questo “My Echo”: sebbene in un periodo difficile del suo matrimonio e della sua vita, Laura Veirs ha saputo creare un lavoro di grande valore che sa dare conforto e portare calore umano in questo anno triste e doloroso.

Credit Foto: Jason Quigley

Tracklist
1. Freedom Feeling
2. Another Space And Time
3. Turquoise Walls
4. Memaloose Island
5. End Times
6. Burn Too Bright
7. Brick Layer
8. All The Things
9. I Sing To The Tall Man
10. Vapor Trails
 
 

Lonely Guest – Lonely Guest

Una pruriginosa irrequietezza si insinua alle prese con questo “Lonely Guest” nel sapere che dietro questo pseudonimo si ...

W.H. Lung – Vanities

Secondo album per la band di Manchester dopo il meritato successo dell’esordio “Incidental Music” pubblicato nella ...

Marissa Nadler – The Paths of ...

Dicono che Marissa abbia avuto l’ispirazione per le canzoni di questo suo nono album in parte dalle visioni in lockdown della serie ...

Penelope Isles – Which Way To ...

E’ ovviamente un grande piacere poter ascoltare il sophomore dei Penelope Isles, che già ci avevano ben impressionato con il loro ...

Jerry Cantrell – Brighten

Torna come solista dopo diciannove anni il grande chitarrista e fondatore degli Alice in Chains, Jerry Cantrell, anche se questa volta lo fa ...