MAGICK MOUNTAIN
Weird Feelings

[autoprodotto - 2020]
7
 
Genere: garage-rock,psych-garage
 
2 Novembre 2020
 

I Magick Mountain possono essere definiti un supergruppo? Forse sì, ma non ci interessano molto questo tipo di etichette, preferiamo giudicare la sostanza della musica messa in campo dai protagonisti e in questo caso a Tom Hudson (Pulled Apart By Horses), Lins Wilson (Grammatics, Mother Vulpine) e Scott Matthews (Sky Larkin, Menace Beach) sicuramente l’esperienza e la qualità non mancano.

Residenti a Leeds e amici da parecchi anni, i tre, come ci hanno confidato nella nostra recente intervista, hanno fondato questo nuovo progetto nel 2016, ma solo ora arriva il loro album d’esordio, probabilmente anche a causa dei numerosi impegni con le loro altre band: realizzato senza l’aiuto di una label, questo debutto full-length è stato prodotto dagli stessi Magick Mountain insieme a Margo Broom e James Kenosha.

Sin dal primo ascolto possiamo notare influenze rock anni ’70 e – facendo paragoni più moderni – si notano quelle di artisti quali Ty Segall, Osees e King Gizzard And The Lizard Wizard.

Si parte e il nostro viaggio si tuffa immediatamente nel mondo del garage-rock: riff potenti e fuzzy che arrivano dritti in faccia, piacevoli cori e melodie azzeccate sono il biglietto da visita che porta la opening-track “Bart Cobain”, ovviamente tutto a ritmi incredibilmente elevati ed eccitanti (come succederà in quasi tutti i 41 minuti del disco).

“Stranger Danger”, pur energica e piena di fuzz, ci trasporta su pesanti territori psichedelici, mentre la corta “The Shitty Beatles”, con intense linee di basso e chitarre adrenaliniche ci conquista con il suo ritornello incontenibile e divertente.

Dobbiamo poi citare “Dream Chaser”, che sembra essere il momento di pausa in mezzo alla tempesta: gentile e tranquilla, ci presenta un volto “moderato” della band di Leeds con l’uso della chitarra acustica.

Il disco si chiude con la lunga “The Creeper” e una nuova dose di heavy psych-garage melodico e fuzzy: ci sorprende, però, la sua interessante conclusione strumentale che vede l’inaspettato uso di archi.

Tirando le somme “Weird Feelings” non sarà forse il disco più innovativo del 2020, ma è sicuramente ben costruito da tre musicisti di qualità e il risultato è assai godibile: quaranta intensi minuti che vale la pena passare insieme al gruppo di Leeds.

Photo Credit: Magick Mountain

Tracklist
1. Bart Cobain
2. Zodiac
3. Cherokee
4. Brown Bread
5. Stranger Danger
6. Colossus
7. Dream Chaser
8. Infinity X2
9. King Cobra
10. The Shitty Beatles
11. The Creeper
 
 

The Smile – A Light for ...

Evidentemente la prima cosa che i fan vorranno sapere e se si tratti o meno di un nuovo disco dei Radiohead. Domanda più che legittima, se ...

Kendrick Lamar – Mr.Morale ...

E alla fine il migliore è tornato. Dopo cinque anni di inattività dal leggendario “DAMN.”, Kendrick Lamar è tornato con il ...

Arcade Fire – We

Quando gli Arcade Fire hanno annunciato il nuovo album per il 2022 il mio primo pensiero è stato che per la band fosse arrivato il momento ...

Nicolas Zullo – Credendoti ...

Esordio d’autore quello di Nicolas Zullo che, sotto la vigile guida di Alessandro Fiori impegnato a cori, sintetizzatori e violini, dà ...

Rhabdomantic Orchestra – ...

L’anima di André Breton aleggia libera e vivace tra le note di “Almagre” secondo disco del collettivo Rhabdomantic Orchestra guidato ...