SPECTRES
It’s Never Going To Happen And This Is Why

[Dark Habits - 2020]
8
 
Genere: Noise-rock, Shoegaze, post-punk
Tags:
 
2 Dicembre 2020
 

Siamo a Bristol, città nota per la sua spiccata attività in ambito musicale e dalla quale provengono pure questi scalmanati “noiser”, gli Spectres, che con questo nuovo long-playing, “It’s Never Going To Happen And This Is Why” non si risparmiano nemmeno un po’.

Arrivati al loro terzo album, dopo i riscontri senz’altro positivi ricevuti con il debutto “Dying” del 2015 e con il successivo “Condition” del 2017, gli “Spettri” armati di chitarre al piombo, pelli martellanti, basso altisonante e voci strazianti si ripresentano in questo 2020 con 11 brani di puro noise-rock con un a buona dose esplosiva di shoegaze per trentasei impressionanti minuti che farete difficoltà a lasciarvi alle spalle, ve lo garantisco.

Registrato da Alex Greaves al The Nave, una chiesa metodista del XIX secolo di Leeds, l’album vanta alcune presenze di artisti sperimentali quali Klein, Elvin Brandhi, Ben Vince e French Margot che hanno contribuito a dare all’album una ambientazione ancora più penetrante.

L’inizio delle chiassose danze è affidato agli “schiaffi” chitarristici della doppietta “Idolise Us” e “Tanning The Albatross” che precedono alla successiva spettrale “Murder Castle”, la mia preferita, nella quale trovano spazio, almeno nei momenti iniziali, sonorità a tinte post-punk che pure ritroviamo in “Sociopath Discotheque”.

Dopo lo shock iniziale, nel pianoforte contorto presente negli episodi strumentali di “Define”‘With'” e di “Emasculate Symphony”, si inseriscono i deliri lamentosi di “An Annihilation of the Self” e “Choucoune Asphyxiation Repeat”, con pillole di doomgaze, laddove invece gli assalti schizofrenici di un punk spinto in “On Nepotism” (con la citata cantante francese Margot) si scontrano con i muri di chitarre di matrice shoegaze di “The Boats” e “I Was an Abattoir”, closing track di otto minuti di conturbanti riverberi vari.

Ed eccoci dunque di fronte ad un altro album necessario di questo 2020, un coacervo di episodi intrisi di micidiale disperazione ma che vi faranno fluttuare sulle linee fragili della libertà.

Tracklist
1. Idolise Us
2. Tanning The Albatross
3. Murder Castle
4. Define 'With'
5. An Annihilation of the Self
6. On Nepotism
7. Sociopath Discotheque
8. Choucoune Asphyxiation Repeat
9. Emasculate Symphony
10. The Boats
11. I Was an Abattoir
 
 

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