AD ASTRA

regia di James Gray, 2019
 
Genere: fantascienza, avventura, drammatico, thriller
Tags:
 
di
29 Dicembre 2020
 

Di “Ad Astra” ne ho sentito parlare più male che bene. Dopo averlo visto proprio non capisco perché. James Gray ha un approccio molto asciutto e sobrio nell’impossessarsi dei generi cinematografici che sceglie di percorrere, che se da una parte gli fa spesso rischiare l’impersonalità, dall’altra garantisce solidità e assenza di sbavature. In “Ad Astra” succedono entrambe le cose: Gray non inventa nulla, ma costruisce un western spaziale duro e credibile, che mette le coscienze dei protagonisti prima degli effetti speciali.

Più che la trasversata spaziale a tappe (si va sulla Luna, di lì si salpa per Marte, infine alla volta di Nettuno), comunque non priva di momenti interessanti ed eccitanti (il soccorso alla stazione di ricerca sui primati, la corsa sui rover sulla Luna), ad essere centrali in questo film sono i pensieri, le paure, le riflessioni dei protagonisti sul proprio scopo, sull’ineluttabile confronto con i propri genitori.

Una cosa che ho trovato molto interessante è il modo in cui il film si discosta dagli stereotipi delle pelicole spaziali fatte di maschi giovani e nel pieno delle proprie forze. In “Ad Astra” non si contano gli astronauti vecchi e stanchi (Sutherland, Lee Jones) e lo stesso Brad Pitt è spompato, corrucciato, compassato e meditabondo. Scelta assolutamente in tema con l’inclinazione per la meditazione della sceneggiatura.

Lingua originale: inglese, norvegese
Paese di produzione: Stati Uniti d'America, Cina
Anno: 2019
Durata: 123 min
Sceneggiatura: James Gray, Ethan Gross
Produttore: Brad Pitt, Dede Gardner, Jeremy Kleiner, James Gray, Anthony Katagas, Rodrigo Teixeira, Arnon Milchan
Produttore esecutivo: Marc Butan, Lourenço Sant'Anna, Sophie Mas, Yu Dong, Jeffrey Chan, Anthony Mosawi, Paul Conway, Yariv Milchan, Michael Schaefer
Casa di produzione: New Regency, Plan B Entertainment, Keep Your Head, RT Features, MadRiver Pictures
Distribuzione in italiano: 20th Century Fox
Fotografia: Hoyte van Hoytema
Montaggio: John Axelrad, Lee Haugen
Effetti speciali: Allen Maris
Musiche: Max Richter, Lorne Balfe
Scenografia: Kevin Thompson
Costumi: Albert Wolsky

Interpreti e personaggi

Brad Pitt: maggiore Roy McBride
Tommy Lee Jones: H. Clifford McBride
Ruth Negga: Helen Lantos
Liv Tyler: Eve McBride
Donald Sutherland: colonnello Thomas Pruitt
John Ortiz: generale Rivas
 

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