OGGI “CALL THE DOCTOR” DELLE SLEATER-KINNEY COMPIE 25 ANNI

 
25 Marzo 2021
 

Scritto in tre settimane e registrato in soli cinque giorni, “Call The Doctor” è il secondo disco della band capitanata da Corin Tucker e Carrie Brownstein con la partecipazione della batterista australiana Lora Macfarlane reclutata per il tour dell’esordio omonimo. Prodotto da John Goodmanson e pubblicato dalla Chainsaw di Donna Dresch, figura di spicco della scena di Olympia e leader degli incendiari Team Dresch, “Call The Doctor” è un’istantanea del sound di una band che sta lentamente decidendo chi e cosa vuole essere.

Figlio del movimento Riot Grrrl di metà anni novanta, catturato in presa diretta senza pensare troppo e senza particolari aspettative o pressioni, rivela tutta l’urgenza di un periodo caotico e vitale, spontaneo e rabbioso. Corin Tucker lavorava come commessa al centro commerciale di Olympia e la frustrazione che emerge nei testi, nelle chitarre dure e spigolose era quella di chi ha paura di passare la vita a servire gli altri diventando col tempo quasi trasparente. La contrapposizione tra le voci della Tucker e di Carrie Brownstein mai in armonia, sempre in disaccordo e spesso pungenti, era solo un assaggio di quello che sarebbe successo poi.

Lora Macfarlane si univa al duo con un drumming essenziale e tribale, dando man forte alla voce in canzoni come “Hubcap”, “Stay Where You Are”, “Taste Test” che completavano il quadro di un album istintivo, che non scendeva mai a compromessi né aveva paura di smascherare ipocrisie. Dodici brani trascinati dall’impeto punk di “I Wanna Be Your Joey Ramone”, dal livore di “I’m Not Waiting” e “Little Mouth”, da “Anonymous” e “Heart Attack”. Le Sleater- Kinney di metà anni novanta si sentivano ancora delle outsider, sapevano di dover guadagnare sul campo rispetto e fiducia e di non poter dar nulla per scontato. “Call The Doctor” picchiava duro, mezz’ora grintosa che le ha rese più forti.

Data di pubblicazione: 25 marzo 1996
Registrato: settembre 1995, John and Stu Recording, Fremont (Seattle)
Tracce: 12
Lunghezza: 30:04
Etichetta: Chainsaw
Produttore: John Goodmanson

Tracklist

1. Call the Doctor
2. Hubcap
3. Little Mouth
4. Anonymous
5. Stay Where You Are
6. Good Things
7. I Wanna Be Your Joey Ramone
8. Taking Me Home
9. Taste Test
10. My Stuff
11. I’m Not Waiting
12. Heart Attack

 

Spotify va in guerra. E noi?

Daniel Ek, il miliardario svedese, fondatore e CEO di Spotify, ha annunciato un investimento di circa 100 milioni di euro nella start-up ...

Any Given Friday – Ogni ...

È di nuovo venerdì e seguendo la traiettoria del volo di un moscone – dal ronzio più emozionante di tante cose sentite ultimamente ...

The Weekender: ascolta gli album di ...

Da qualche anno ormai il venerdì è il giorno della settimana consacrato alle uscite discografica. Quale migliore modo allora per ...

Oggi “Non-Stop Erotic Cabaret” ...

Come affrontare la celebrazione di questo incredibile album di debutto dei Soft Cell? Mi verrebbe voglia di cogliere l’occasione di ...

Mick Rock, the man who shot the ...

Gli anni Sessanta. Gli Settanta, Gli anni Ottanta. Gli Anni Novanta. Il nuovo Millennio. Epopee musicali diverse, ciascuna con le proprie ...