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Oh No

[Polyvinyl – 2021]
8
 
Genere: Experimental rock, art rock
 
7 Aprile 2021
 

Non smette di sorprendere la musica ideata da Angela Seo e Jamie Stewart. Proprio Stewart ci aveva raccontato anni fa in una bella intervista il bruciante desiderio di evolversi, cambiare sempre, non fare due dischi uguali o troppo simili tra loro. Le canzoni di “Oh No” diverse lo sono per forza: nate in gran parte dopo la fine di solide amicizie e collaborazioni di lunga data, in un momento di forte smarrimento e delusione.

Quindici atti unici adottati da altrettanti artisti che Stewart ammira e apprezza, capaci di regalargli quel senso di comunità che aveva smarrito e di fornire sostegno e fiducia nel momento del bisogno, spingendolo ad affermare con convinzione: “sulla mia chitarra c’è l’adesivo I Hate People ma ora odio le persone un po’ meno”. Un album di duetti, quello che forse mancava nella discografia degli Xiu Xiu.

Largo quindi a Sharon Van Etten, a Chelsea Wolfe in una cover elettrificata di “One Hundred Years” dei Cure, a Haley Fohr dei Circuit des Yeux, Deb Demure (nome in codice di Andrew Clinco dei Drab Majesty), George Lewis Jr. dei Twin Shadow e Liz Harris dei Grouper a cui sono affidate le parti più sognanti, liriche, dolorose e quasi epiche di un disco che è una continua ricerca sonora, rumoroso e accattivante con quell’aura di intensità dark e spettrale che gli ammiratori degli Xiu Xiu ben conoscono.

Prodotto da Angela Seo, Lawrence English e Greg Saunier dei Deerhoof (sua la voce nella tagliente e rumorosa “Goodbye For Good”) registrato a Los Angeles tra il 2019 e il 2020, “Oh No” è il sound di una band che vuole perdersi nell’elettronica pulsante e minimale con Angus Andrew del LIARS a far da guida, Jonathan Meiburg e Owen Pallett da navigatori, mentre il paesaggio notturno scorre fuori dal finestrino e Alice Bag osserva assorta cantando con la sigaretta in mano.

Il quattordicesimo disco a firma Xiu Xiu è un esperimento e come tale va considerato: reinventare con coraggio una storia che sembrava già scritta scoprendo nuove atmosfere, sonorità che diventano accattivanti e perfino più accessibili (sentire per credere “A Bottle of Rum”) termine che non deve far paura. C’è tanto da ascoltare, da capire e il tempo per farlo non manca di certo.

Tracklist
1. Sad Mezcalita (ft. Sharon Van Etten)
2. I Cannot Resist (ft. Deb Demure)
3. The Grifters (ft. Haley Fohr)
4. Goodbye For Good (ft. Greg Saunier)
5. OH NO (ft. Susan Sachsse)
6. Rumpus Room (ft. Angus Andrew)
7. Fuzz Gong Fight (ft. Angela Seo)
8. I Dream of Someone Else Entirely (ft. Owen Pallett)
9. One Hundred Years (ft. Chelsea Wolfe)
10. A Classic Screw (ft. Fabrizio Modonese Palumbo)
11. It Bothers Me All the Time (ft. Jonathan Meiburg)
12. Saint Dymphna (ft. Twin Shadow)
13. Knock Out (ft. Alice Bag)
14. A Bottle of Rum (ft. Liz Harris)
15. ANTS (ft. Valerie Diaz)

 
 

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