NICK CAVE SUGGERISCE IL RITORNO DEI GRINDERMAN: “LA ‘TRILOGIA’ DEVE ESSERE COMPLETATA”

 
di
10 Maggio 2021
 

In uno dei recenti ‘botta e risposta’ con i fans sul suo sito “Red Hand Files” Nick Cave parlando di “Grindeman 2”, disco pubblicato nel 2010 con i Grinderman, progetto parallelo nel quale confluivano 3 membri dei Bad Seeds e sciolto dalla stesso Cave nel 2011, ha lasciato intendere che quel gruppo potrebbe riunirsi per portare a termine il lavoro iniziato ormai un decennio fa:

Vi farà piacere sapere che “Grinderman 2” è parte di una trilogia ancora da completare.

La rivelazione, per nulla passata inosservata, è contenuta all’interno di un post nel quale l’artista australiano parla dei suoi chitarristi preferiti:
Da adolescente, scrive Cave, ero un grande fan del rock progressive inglese. Pink Floyd, Jethro Tull, Procol Harum, Yes, Emerson, Lake & Palmer – ho adorato quella roba. E l’doro ancora. Robert Fripp e David Gilmour sono dei giganti per me e rimangono tra i miei chitarristi preferiti. Fripp e Gilmour sono musicisti molto diversi, ma c’è qualcosa nel tono dei loro strumenti che mi tocca profondamente. Lo stesso vale per Eddie Hazel dei Funkadelic (ascoltate “Maggot Brain”!). Questi chitarristi suonano come se cantassero. Dal punto di vista tonale ed emotivo, la chitarra di David Gilmour è semplicemente una versione potenziata della sua voce: satinata, emozionante ed epica. Il suono della chitarra di Robert Fripp è più radicale, pericoloso e imprevedibile, ma anche nei momenti più conflittuali quella qualità lirica e cantabile non è mai lontana.

Successivamente Cave racconta della collaborazione con Fripp avvenuta proprio in a ridosso dell’ultimo disco dei Grinderman:
Nel 2010, con Grinderman abbiamo registrato una canzone intitolata “Heathen Child” per l’album “Grinderman 2” (parte di una trilogia ancora da completare, potreste essere felici di saperlo) e abbiamo invitato Robert Fripp a suonare nella versione estesa. Questa versione, chiamata “Super Heathen Child”, rappresenta il meglio di Grinderman. Mi sembrava che Grinderman rivendicassero le proprie radici. Molti critici musicali pensavano che Grinderman fosse un ritorno al suono di The Birthday Party, ma non l’ho mai capito. Dal mio punto di vista i Grinderman sono stati molto più influenzaio dal rock progressivo britannico della mia giovinezza che da qualsiasi altra cosa (tranne il tardo periodo elettronico di Miles Davis, forse). “Super Heathen Child” continua ad avere una presa straordinaria su di me e contiene al suo interno una profonda spinta emotiva perché è attaccata direttamente alla mia adolescenza. Ascoltandolo, ho quella strana sensazione di vertigini che ha un sogno quando improvvisamente diventa realtà; tutto quell’ascolto profondo e concentrato che ho fatto quando ero un adolescente si è manifestato più di quarant’anni dopo in un assolo di Fripp che lascia a bocca aperta. La registrazione con Robert Fripp rimane uno degli eventi sismici della mia vita.

Nell’attesa di capire sei Grinderman torneranno recuperiamo l’ascolto di “Super Heathen Child”:

Credit Foto: Henry W. Laurisch, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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