MARE OF EASTTOWN (OMICIDIO A EASTTOWN)

[ HBO - 2021 ]
 
Genere: drammatico, poliziesco
Tags: ,
 
di
26 Luglio 2021
 

Non che mi piaccia farlo, ma ancora una volta scriverò di un film o di una serie partendo del lavoro da cani fatto dai traduttori di titoli in italiano.
Da noi “Mare Of Easttown” è difatti diventato, molto liberamente, “Omicidio a Easttown”. La prima domanda che verrebbe da fare ai famigerati traduttori è perché porre l’accento proprio sull’omicidio, dato che nella cittadina della Pennsylvania della serie vediamo accadere anche rapimenti, stupri, pestaggi, raggiri, truffe, inquinamento di prove e compagnia dicorrendo. Scherzi a parte, si tratta di una scelta davvero insensata, data la chiara intenzione del titolo originale di mettere al centro della scena la detective, per l’appunto Mare, e non i crimini.

“Mare Of Easttown” è difatti uno scurissimo thriller di provincia, sordido, cupo e privo di speranza, ma è soprattutto la storia di una donna complessa e tormentata, forte come solo le madri possono esserlo. Un personaggio vero, vivo, dolente, in fin dei conti positivo, ma certamente ambiguo, come del resto lo sono tutti i passionali, che la Winslet si è caricata su spalle, smorfie e rughe così fantasticamente da far dimenticare in ogni momento che la sceneggiatura, comunque solida, scade spesso e volentieri nei clichet di genere.

Come in ogni produzione HBO, non è però da meno il cast di contorno, che riesce a non sfigurare a cospetto di tale stella in tale momento di grazia. A me ad esempio è piaciuto molto Guy Pierce, ma anche la giovane Angourie Rice nel ruolo della figlia di Mare.

Ho aperto con un’arringa ai traduttori di titoli in italiano, chiudo con una frecciata a quelli che invece traducono i dialoghi per i doppiatori. Al mio solito, ho guardato la serie in versione originale, il caso ha però voluto che mi trovassi in Italia il giorno della messa in onda un episodio e che l’abbia guardato con madre, dunque in taliano.
E niente, la figlia di Mare canta in un gruppo indie e ha una storia con una bella conduttrice radiofonica di colore. A un certo punto le due se ne vanno al concerto delle Boygenius che in italiano diventano magicamente i Boygenius. Bridgers, Dacus e Baker saranno anche lesbiche, bi, fluide e tutto quello che vogliono loro, ma prima di farle diventare i Boygenius io me ne sarei andato a controllare Wikipedia. Approssimazione e tristezza.

Titolo originale: Mare of Easttown
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 2021
Formato: miniserie TV
Puntate: 7
Durata: 55-64 minuti (puntata) - 400 min (totale)
Lingua originale: inglese
Ideatore: Brad Ingelsby
Regia: Craig Zobel
Sceneggiatura: Brad Ingelsby

Interpreti e personaggi

Kate Winslet: Mare Sheehan
Julianne Nicholson: Lori Ross
Jean Smart: Helen Fahey
Angourie Rice: Siobhan Sheehan
David Denman: Frank Sheehan
Neal Huff: Dan Hastings
 

Per Lucio

Difficile raccontare Lucio Dalla, quasi deliberatamente uno dei cantautori meno inquadrabili, più poliedrici e sfuggenti della sua ...

Berlin Alexanderplatz

Ce l’ho a casa il libro di Alfred Doeblin, peraltro in inglese, e giuro che prima o poi lo leggo. Così come prometto di guardare la ...

Generazione 56K

Foste alla ricerca di una serie leggera, di quelle da mandar giù in due o tre serate senza il bisogno di accendere il cervello, ...

Marx puo’ aspettare!

Da sempre legato a doppio filo alla storia della sua famiglia nell’intera carriera cinematografica, quasi che nel corso del tempo sia ...

Luca

Salutato da molti come il primo film Pixar LGBT, come una specie di “Call My By Your Name” d’animazione, ...