John Lydon ha perso la sua battaglia legale contro gli altri membri dei Sex Pistols.

Lydon era stato trascinato in tribunale dai suoi ex compagni, il chitarrista Steve Jones e il batterista Paul Cook, per essersi rifiutato di accordare l’utilizzo di brani del gruppo nella prossima serie biopic dedicata ai Pistols e diretta da Danny Boyle.

Jones e Cook anche in questa occasione si sono appellati ad un accordo sottoscritto da tutti i Pistols nel 1998 che stabilisce che le licenze per la musica dalla band possano essere concesse con un patto a maggioranza tra i membri della band. Lydon, invece sempre contrario a quel concordato, sostiene che il contratto non era mai stato rispettato in passato e che qualsiasi richiesta di licenza era quindi soggetta ai veti individuali. Il giudice della High Court di Londra ha quindi dato ragione ai musicisti coinvolti in prima persona nella realizzazione dell’attesa serie TV.

Girata in UK durante i mesi della pandemia la serie è tratta dal libro “Lonely Boy: Tales From a Sex Pistol”, autore proprio Steve Jones, e vede impegnati gli attori Anson Boon nel ruolo di Lydon e Thomas Brodie-Sangster in quello dell’ex manager della band Malcolm McLaren.

Al termine della disputa legale Cook e Jones hanno dichiarato:
Non è stata un’esperienza piacevole, ma crediamo fosse necessaria per permetterci di andare avanti nella speranza di poter lavorare di nuovo insieme, in futuro, con relazioni migliori.

Si attende la replica di Lydon che siamo certi non tarderà  ad arrivare.

Credit Foto: http://www.shelleyannphotography.com Shell Smith, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons