OGGI “ANIME SALVE” DI FABRIZIO DE ANDRE’ COMPIE 25 ANNI

 
19 Settembre 2021
 

Non doveva essere l’ultimo album di Fabrizio De André “Anime Salve” ma la tentazione di vederlo come un testamento, spirituale e musicale, è sempre più forte soprattutto dopo venticinque anni. Merito forse di quella “Smisurata Preghiera” tratta da “Summa di Maqroll. Il gabbiere” di Álvaro Mutis che era ed è invocazione e invettiva e molto ha in comune col saluto che si scambiano i marinai prima di prendere il largo. Fortuna o meglio buona sorte per le anime contadine, i “servi disobbedienti”, spiriti liberi solitari, ribelli alla maggioranza fin troppo superba, uomini e donne che già erano e diventano ancor di più i veri protagonisti del mondo raccontato in questi quarantasei minuti.

De André uomo di mare dotato di sana curiosità s’incammina per i vicoli brasiliani, i caruggi genovesi e i viottoli della Sardegna a raccogliere storie di vite che lui stesso ha definito ai margini del benessere, all’estrema periferia di quei bisogni che non sono poi così necessari. Accompagnato da Ivano Fossati autore o coautore di buona parte della musica, dagli arrangiamenti di Piero Milesi con il contributo di Cristiano De André, da una band allargata e capace di evocare mondi musicali, culture diverse in un viaggio istintivo che parte dalla fierezza di “Prinçesa” ispirata alla storia di Fernanda Farias de Albuquerque / Fernandinho, continua con il popolo Rom dipinto a tinte forti in “Khorakhané”, con il disilluso pescatore di “Le acciughe fanno il pallone” e le pene d’amore dell’Anselmo di “Dolcenera” sullo sfondo dell’alluvione di Genova nel 1970.

Musicalmente complesso ed emotivamente caliente “Anime Salve” colpiva allora e colpisce ancora nel segno. C’è una ruvida tenerezza popolare nelle lotte ancestrali di “Disamistade”, nella giovane donna di “Â cúmba”, in “Ho Visto Nina volare”. Una tenerezza fatta di ricordi d’infanzia visti con gli occhi saggi e non sempre benevoli di un adulto che non prova pietà ma compassione, solidale con chi come lui procedeva in direzione ostinata e contraria. “Mille anni al mondo mille ancora / che bell’inganno sei anima mia /e che grande questo tempo che solitudine / che bella compagnia”.

Fabrizio De André – “Anime Salve”
Data di pubblicazione: 19 settembre 1996
Tracce: 9
Lunghezza: 46:25
Etichetta: BMG
Produttore: Fabrizio De André, Piero Milesi

Tracklist
1. Prinçesa
2. Khorakhané (a forza di essere vento)
3. Anime salve (feat. Ivano Fossati)
4. Dolcenera
5. Le acciughe fanno il pallone
6. Disamistade
7. Â cúmba (feat. Ivano Fossati)
8. Ho Visto Nina volare
9. Smisurata preghiera

 

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