CINDY DOE
A Thousand Dreams That Would Awake Me

[ Spleencore Records - 2021 ]
7.5
 
Genere: Shoegaze, Lo-Fi, Noise Rock
Tags:
 
11 Ottobre 2021
 

La pelle nera; le ore che si susseguono spasmodiche dopo il tramonto; la necessità di assalire, scomporre e ridurre in polvere le certezze e gli assiomi sui quali fondiamo la nostra presunta normalità; sonorità che sono il frutto di un approccio tossico, malato, crudo e brutale al pop più convenzionale, radiofonico e massificante; un legame elettrizzante e distorto con le atmosfere dissonanti, ipnotiche e minimali che erano proprie dei Velvet Underground, di un mondo che non è mai passato, non è mai finito, né finirà mai, perché esso continuerà a vivere e respirare in ogni zona d’ombra; in ogni periferia; ai margini di ogni sistema di potere politico, commerciale e finanziario; nel sottosuolo; lungo bordi; lungo i confini; ovunque la forza ancestrale dei sogni riuscirà a ridestare le persone dal malefico torpore che impedisce loro di essere davvero vive.

Un torpore che ha il sapore amaro della solitudine e dell’alienazione, quello dolciastro della dipendenza fisica e mentale da un sistema d’apparenza, sadomasochismo, salvezza e redenzione che finisce per svilire gli esseri umani, riducendoli in schiavitù e togliendo loro ogni fantasia, ogni passione, ogni liberatorio urlo di godimento e piacere.

Tutto ciò si concentra nelle atmosfere sporche e vibranti di Cindy Doe, nelle trame lo-fi e shoegaze di queste otto canzoni, nel loro ruggito chitarroso, nelle voci che ci accompagnano durante l’ascolto, nelle improvvise escursioni melodiche, nella necessità di conoscere sé stessi e valicare quelli che sono i confini emotivi e psichici individuali, in maniera tale da poter vedere, finalmente, cosa c’è dietro gli specchi di questo labirinto che definiamo realtà; quanto profondo possa essere il buio; quanta bellezza possa nascondersi nei suoi spaventosi meandri; quanta armonia possa esserci nel caos, nel disordine, nel rumore, nell’entusiasmante percorso sonoro dei Sonic Youth. Un progetto, dunque, che mira ad accrescere la consapevolezza di quello che abbiamo attorno, che vuole aprirci gli occhi, le orecchie, la mente, il cuore, abbattendo tutti i tabù e i preconcetti che ci ostacolano, mortificano ed avviliscono.

Tracklist
1. kill the sun
2. encounters
3. scream at the sun
4. don't make me cry
5. (satanas) i will know
6. intertwined (like snakes)
7. reoccurring dream
8. comedown
 
 

Lonely Guest – Lonely Guest

Una pruriginosa irrequietezza si insinua alle prese con questo “Lonely Guest” nel sapere che dietro questo pseudonimo si ...

W.H. Lung – Vanities

Secondo album per la band di Manchester dopo il meritato successo dell’esordio “Incidental Music” pubblicato nella ...

Marissa Nadler – The Paths of ...

Dicono che Marissa abbia avuto l’ispirazione per le canzoni di questo suo nono album in parte dalle visioni in lockdown della serie ...

Penelope Isles – Which Way To ...

E’ ovviamente un grande piacere poter ascoltare il sophomore dei Penelope Isles, che già ci avevano ben impressionato con il loro ...

Jerry Cantrell – Brighten

Torna come solista dopo diciannove anni il grande chitarrista e fondatore degli Alice in Chains, Jerry Cantrell, anche se questa volta lo fa ...