WISHLIST: I DIECI DISCHI PIU’ ATTESI DI NOVEMBRE 2021

 
1 Novembre 2021
 

Ogni mese escono valanghe di dischi. Pure troppi a volte. Starci dietro non è facile, nemmeno per noi. Così sulla nostra personale agenda ne abbiamo selezionati, in anticipo, dieci che, forse, potrebbero (nel bene o nel male) colpirci. Magari ci sbagliamo, ma la buona volonta ce l’abbiamo messa.

SNAIL MAIL
Valentine
[Matador Records]
Release date: 5 novembre

Scritto tra il 2019 e il 2020 l’album, prodotto dalla musicista del Maryland insieme a Brad Cook (Bon Iver, Waxahatchee) è, a quanto ci dicono le note stampa, pieno di romanticismo, crepacuore, sangue, sudore e lacrime.
Ho voluto prendermi tutto il tempo possibile con questo disco per essere sicura di essere soddisfatta di ogni dettaglio prima di rilasciarlo per voi tutti”, dice Lindsey Jordan, titolare del progetto. “Riferirsi a questo processo come il più profondo livello di catarsi e di terapia che abbia mai sperimentato sarebbe un enorme eufemismo. Valentine è mio figlio!

NATION OF LANGUAGE
A Way Forward
[PIAS]
Release date: 5 novembre

Un primo disco osannato (giustamente) dalla critica e ora la doverosa attesa per un secondo round all’altezza del primo. La band dice di aver lavorato più alacremente rispetto all’esordio, grazie anche a una consapevolezza maggiore dello studio di registrazione. Sul sound, beh, si parla di un disco più radicato nel Krautrock e nella prima musica elettronica, dato che gli ascolti del periodo erano i Kraftwerk, Laurie Spiegel e Cluster in quel periodo. La fiducia in questa band è altissima…

CURTIS HARDING
If Words Were Flowers
[ANTI-]
Release date: 5 novembre

Il nuovo album è prodotto dallo stesso Harding e da Sam Cohen (i due avevano già collaborato nel 2017 su “Face Your Fear”) e il titolo stato ispirato da una frase della madre del musicista: “Regalami i fiori mentre sono ancora qui“. Le sonorità, a quanto ci dicono le note stampa, attingono a trame soul vintage, R&B, hip-hop, garage rock e psichedelia. Curtis Harding la pensa così: “Nina Simone disse che il compito dell’artista è quello di riflettere il proprio tempo. Penso che sia importante vivere il momento in cui si è. Se lo fai e sei onesto e sensibile, puoi entrare in contatto con le persone che hanno bisogno di essere raggiunte“.

ANDREA CHIMENTI
Il Deserto La Notte Il mare
[Vrec]
Release date: 5 novembre

Raffinato, suggestivo e ricco di fascino. Questo è, da sempre, per noi il percorso musicale di Andrea Chimenti. Questo è il decimo album in studio per l’ex voce dei Moda. Tantissimi gli ospiti e musicisti inclusi nelle 11 canzoni inedite: David Jackson dei Van Der Graaf Generator partecipa in tre tracce del disco tra cui il singolo “Milioni”, Ginevra di Marco duetta nel brano “Allodola Nera” ed ancora Antonio Aiazzi (Litfiba), Fabio Galavotti (Moda), Francesco Magnelli (CSI e CCCP) partecipano ad un album intenso, di raffinata poesia.

JOAN AS POLICE WOMAN
The Solution Is Restless
[PIAS]
Release date: 5 novembre

Il lavoro della musicista statunitense è stato scritto e registrato insieme a Dave Okumu dei The Invisible ed al leggendario batterista Tony Allen poco prima della sua morte. A proposito dell’album, Joan ha raccontato: “Damon Albarn mi ha presentato Tony Allen, la leggenda dell’Afrobeat, nel marzo 2019 in occasione dell’evento di Africa Express “The Circus” e abbiamo legato subito. Io e Tony abbiamo suonato una nostra versione di “I Wish I Knew How It Would Feel To Be Free” di Nina Simone e abbiamo deciso di registrare insieme. Poi ho chiesto a Dave Okumu, grande musicista e mio vecchio amico, di unirsi a noi da Londra e abbiamo passato una serata del novembre di quell’anno a improvvisare in uno studio parigino. Quando il mondo si è fermato, ho ripreso quelle registrazioni per dar vita a un album intitolato The Solution Is Restless”.

DAMON ALBARN
The Nearer The Fountain, More Pure The Stream Flows
[Transgressive Records]
Release date: 12 novembre

Inizialmente il disco era stato pensato come un lavoro orchestrale ispirato ai paesaggi islandesi. Lo scorso anno durante il lockdown Albarn si è riavvicinato alla musica, dando vita a 11 tracce che, a qunto ci dicono le note stampa, esplorano tematiche come la fragilità, la perdita, la nascita e la rinascita. Il risultato è una raccolta di brani in cui Albarn si presenta come uno storyteller. Albarn rivela: “Ho attraversato un momento buio mentre scrivevo questo disco, però mi ha portato a credere che può ancora esistere una sorgente pura”.
In una carriera già dedita alla continua esplorazione, continuano le note stampa, con questo nuovo lavoro Albarn si spinge ulteriormente oltre: arrangiamenti orchestrali si intrecciano a melodie intime in una discordanza che sfiora la maestosità, e il tutto viene accompagnato da alcune delle sue performance vocali più straordinarie di sempre. Proprio come la bellezza e il caos del mondo naturale a cui fa da colonna sonora, “The Nearer The Fountain, More Pure The Stream Flows” documenta lucidamente il flusso emotivo della condizione umana in tutti i suoi estremi.

COURTNEY BARNETT
Things Take Time, Take Time
[Mom + Pop Music]
Release date:
12 novembre

Le note stampa sono decisamente chiare: “Things Take Time, Take Time” è un salto in avanti per Courtney Barnett, una svolta. Questo disco ci mostra l’artista nel suo mood più rilassato, creativo e gioioso. Uno sguardo al mondo privato creato dalla Barnett e dal batterista/produttore Stella Mozgawa (Warpaint, Cate le Bon, Kurt Vile). Di conseguenza è il suo disco più bello e intimo fino ad oggi. Sarà davvero così? Lo speriamo…

JON HOPKINS
Music For Psychedelic Therapy
[Domino]
Release date:
12 novembre

“Music For Psychedelic Therapy” è il nuovo album di Jon Hopkins, che ne parla così: “Un album senza beats, nessun suono di batteria, qualcosa di più vicino a una sinfonia classica che a un disco dance/elettronico. Qualcosa che è più un’esperienza che un ascolto di musica. Forse qualcosa di molto più emotivamente onesto di quanto mi fossi sentito a mio agio a fare prima: una fusione di musica, natura e del mio desiderio di guarire. La libertà dalle strutture ritmiche tradizionali ha sbloccato tanto: mi sembrava di essere libero di esplorare una nuova forma di ritmo, quella che scopri quando permetti alle cose di fluire senza farti intralciare. Music For Psychedelic Therapy non è ambient, classica o drone ma ha elementi di tutti e tre. Per me è un luogo tanto quanto un suono. Funziona per la mente sobria, ma assume una dimensione completamente nuova quando viene portato in una cerimonia psichedelica”. Ha già detto tutto Jon, non ci resta che entrare in questo mondo sonoro…

DAVE GAHAN & SOULSAVERS
Imposter
[Columbia Records]
Release date:
12 novembre

Gahan ha scelto accuratamente i 12 brani che compongono la tracklist dell’album, per accompagnare gli ascoltatori in un viaggio musicale che attraversa generi e momenti diversi, includendo, tra gli altri, brani di Neil Young, Bob Dylan, PJ Harvey, Charlie Chaplin, Cat Power e Mark Lanegan.
Quando ascolto le voci e le canzoni delle altre persone – e più precisamente il mondo in cui le cantano e interpretano le parole – mi sento a casa” confessa Dave Gahan. “Mi ci identifico. Mi dà conforto più di qualsiasi altra cosa. Non c’è un solo artista all’interno del disco che non mi abbia fatto commuovere”. E aggiunge: “So che abbiamo realizzato qualcosa di speciale, e spero che le altre persone percepiscano tutto questo e che ciò le faccia trasportare in una sorta di viaggio – specialmente tutti quelli che amano la musica da anni“.

ELBOW
Flying Dream 1
[Polydor]
Release date: 19 novembre

“Flying Dream 1”, definito dalla stessa band ‘gotico e teatrale’, segue di circa 2 anni il precedente “Giants Of All Sizes” (2019) ed è stato composto prima in remoto, tra gli home studios di Londra e Manchester, e poi a gruppo riunito all’interno di un vuoto Theatre Royal di Brighton. “Riservare tutto per noi un vecchio teatro che nella sua intera storia non è mai stato chiuso è qualcosa che abbiamo potuto fare solo in seguito a determinate circostanze… bello capovolgere il tutto in questo modo…” ha commentato il frontman Guy Garvey che sul disco aggiunge: “Ci siamo resi conto che stavamo realizzando un disco privo delle solite linee guida creative. Amiamo gli album pazienti, silenziosi e interi come gli ultimi dischi di Talk Talk. “Sold Air” e “Bless the Weather” di John Martyns, “Is This Desire” di PJ Harvey, “Chet Baker Sings”, “Hats” dei Blue Nile. “Hounds of Love” di Kate Bush e “Astral Weeks” di Van Morrison. Abbiamo sempre scritto canzoni come queste ma questa volta è venuto naturale focalizzarci sul lato gentile della musica“.

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