MELVINS
Five Legged Dog

[ Ipecac - 2021 ]
7.5
 
Genere: acoustic, sludge metal
Tags: ,
 
12 Novembre 2021
 

Due dischi. Trentasei tracce. Due ore e mezza di durata. È un’operazione mastodontica quella portata a termine dai Melvins di “Five Legged Dog”, un progetto a dir poco ambizioso che però, sorpresa delle sorprese, non include alcun brano inedito. Ciò che troverete in questo album “ridicolmente grande” – la definizione è di Buzz Osborne – sono solo ed esclusivamente canzoni del passato rilette in chiave acustica.

In più – e non è poca cosa, considerando il fatto che la qualità della proposta è abbastanza alta – sono presenti sfiziosissime cover di “Outside Chance” (The Turtles), “Charlie” (Red Kross), “Flypaper” (Brainiac), “Halo Of Flies” (Alice Cooper), “Sway” (The Rolling Stones) e di una “Everybody’s Talkin’” (Harry Nilsson) che vede alla voce e al banjo il frequente collaboratore Jeff Pinkus, già bassista dei Butthole Surfers.

Il lavoro, ideato e registrato nei lunghi e faticosissimi mesi di isolamento imposti dalla pandemia, non stravolge in alcun modo l’anima rocciosa e pesante dei Melvins. La transizione in formato unplugged funziona a meraviglia perché non va a colpire gli elementi caratteristici della band statunitense, che preserva la sua composita natura sludge/grunge/alternative nonostante quella che è da intendere come una vera e propria rivoluzione acustica.

I segni della trasformazione sono evidenti: in generale le sonorità di “Five Legged Dog”, per quanto “secche”, ruvide e scarne, risultano essere stranamente (ma forse sarebbe meglio dire perversamente) raffinate. Un merito legato principalmente all’estrema attenzione riservata alle melodie, alle armonie vocali, alle generose iniezioni di psichedelia e alle atmosfere, il più delle volte tendenti al cupo tipico del blues più marcio e corrotto (“Anaconda”, “Night Goat”, “Boris”, “The Bit”) o al bizzarro del rock/pop più fuori di testa (“Bad Move”, “It’s Shoved”, “Fly Paper”).

Disco veramente molto interessante ma consigliato principalmente ai completisti e ai fan più sfegatati, che apprezzeranno in maniera particolare la prestazione di un Dale Crover come al solito bestiale dietro la batteria. Pesta come un dannato anche in acustico!

Tracklist
Disco 1
1. Edgar The Elephant
2. Up The Dumper
3. Hung Bunny / Roman Dog Bird
4. Hooch
5. Billy Fish
6. Shevil
7. Charlie
8. A Growing Disgust
9. Eye Flys / Woman
10. Pitfalls In Serving Warrants
11. Outside Chance
12. Evil New War God
13. The Bloated Pope
14. Bad Move
15. With Teeth
16. Halo Of Flies
17. Oven
18. Sway
Disco 2
1. Anaconda
2. Lovely Butterflies
3. Boris
4. It’s Shoved
5. Honey Bucket
6. We Are Doomed
7. Fly Paper
8. Let God Be Your Gardener
9. At The Stake
10. Night Goat
11. Queen
12. Everybody’s Talkin’
13. Revolve
14. Suicide In Progress
15. Prig
16. The Bit
17. Civilized Worm
18. Don’t Forget To Breathe
 

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