BILLY BRAGG
The Million Things That Never Happened

[ Cooking Vinyl - 2021 ]
8
 
Genere: folk-rock,indie-folk
 
15 Novembre 2021
 

A distanza di oltre otto anni e mezzo dal suo nono album, “Tooth & Nail”, intervallato solo dall’EP “Bridges Not Walls” (2017), Billy Bragg ritorna con un nuovo lavoro sulla lunga distanza, realizzato da Cooking Vinyl.

Il songwriter e attivista di Barking ha registrato “The Million Things That Never Happened” all’Echo Zoo di Eastbourne insieme a Romeo Stodart dei Magic Numbers e Dave Izumi che si sono occupati della produzione.

In questo nuovo lavoro Bragg parla degli ultimi diciotto terribili mesi che tutti abbiamo vissuto (sia a livello sociale che politico), ma allo stesso tempo riesce ad aggiungere in più di un’occasione una certa eleganza che, a nostro personale avviso, va ben oltre al suo folk di protesta che spesso abbiamo avuto occasione di ascoltare su disco o anche dal vivo.

La opening-track “Should Have Seen It Coming” riesce a dare un certo senso di conforto, non fosse altro perchè la sua ricca e morbida strumentazione pare voler scaldare il cuore di chi ascolta, mentre la voce di Billy suona riflessiva, ma rimane comunque invitante, pur camminando sugli abituali campi country-folk.

Più semplice e classico “Good Days And Bad Days” riflette, attraverso il suono di piano e chitarra, sul periodo dopo che alla sua compagna era stato diagnosticato un cancro al seno: il finale, però, sembra invece più euforico, con questo coro che sembra essere uscito da una chiesa americana (grazie al contributo di Maisie Rose Skipper e Michele Stodart) e dei deliziosi fiati.

Decisamente più rustico “Freedom Doesn’t Come For Free”, scritto con banjo e violino, che mette in mostra la sua parte più politica, mentre “The Buck Doesn’t Stop Here No More” si avvale del suono raffinato dell’organo e del piano e di delicate percussioni, per criticare una certa politica americana (in particolare l’ex presidente Trump) e non è un caso se, in mezzo ai toni malinconici e disillusi del brano, troviamo un testo come “never trust a man who would be king, Who seeks all power for himself”.

Ci piace molto poi la ballata “I Believe In You”: estremamente elegante e riflessiva, la canzone è graziata da armonici backing vocals e dal piano e dal violino, mentre Billy, senza fretta alcuna, riesce a incantarci con la sua voce gentile.

“Ten Mysterious Photos That Can’t Be Explained”, scritto insieme a suo figlio Jack Valero, chiude questa sua nuova fatica ed è senza dubbio il pezzo più energico del disco con quel suo coro adrenalinico e quella sua melodia forse sì facile, ma non meno raffinata e piacevole.

Billy Bragg è ritornato con questa nuova serie di canzoni e, mentre cerca di inviare messaggi a chi ascolta la sua musica, riesce a disegnare un album sincero, affascinante, molto gradevole e soprattutto destinato a restare. Ennesimo meritato applauso per il bardo di Barking!

Photo Credit: Murdo Macleod

Tracklist
1. Should Have Seen It Coming
2. Mid-Century Modern
3. Lonesome Ocean
4. Good Days And Bad Days
5. Freedom Doesn’t Come For Free
6. Reflections On The Mirth Of Creativity
7. The Million Things That Never Happened
8. The Buck Doesn’t Stop Here No More
9. I Believe in You
10. Pass It On
11. I Will Be Your Shield
12. Ten Mysterious Photos That Can’t Be Explained
 
 

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