TOP TEN ALBUM 2021 DI FEDERICO TRICARICO

 
20 Dicembre 2021
 

#10) TEENAGE FANCLUB
Endless Arcade
[ PeMa/Merge – 2021 ]
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“Endless Arcade” è un lavoro accessibile e semplice, a giri ridotti, fatto di chitarre piuttosto regolari, dai colori acquerello e dalla luce soffusa. Dove gli agganci melodici ci sono e sono riusciti, e per quanto anch’essi semplici, spesso basici, non conoscono tempo né luogo. Blake e McGinley sanno maneggiare da sempre sia le note che le parole, ognuna di esse emana minuto e calore e veicola amore e sentimento umano, con un’immancabile punta di malinconia.
(Anban)

Concedetemela, gente, questa scelta di cuore.


#9) LAMBCHOP
Showtunes
[ City Slang- 2021 ]
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Il sedicesimo album della creatura di Kurt Wagner è una rappresentazione originale e profonda del mondo e in particolare dell’amore. “Showtunes” è il nuovo disco dei Lambchop e ci regala un’interpretazione sensibile e flautata della realtà, dove il dolore e l’ignoto incontrano la semplicità di uno sguardo puerile.


#8) LOW
HEY WHAT
[ Sub Pop – 2021 ]
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Assolutamente fuori da ogni trend musicale, avvolti da una narrativa un po’ misteriosa, da un’aura un po’ dimessa, distanti da tutto eppure familiari e vicini, obliquamente “cool” in certe emanazioni sonore, i Low continuano imperterriti, tra quiete serafica e la proverbiale controllatissima tensione, a offrire riparo per chi vuole fuggire da una società della performance che tutto centrifuga e inghiotte, risputandolo fuori in frammenti irriconoscibili.
(Luca “Dustman” Morello)


#7) JOSÉ GONZALEZ
Local Valley
[ City Slang – 2021]
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“Local Valley” è un disco rassicurante, un’immersione dolce che conserva solo una punta di sorprendente esoticità. Il pozzo di risorse a cui attinge il nuovo lavoro di José González più che essere profondo è, probabilmente, molto ampio. Quel che resta certo, però, è che il magico effetto balsamico della musica dell’artista permane e continua a farsi strada nei nostri cuori incessantemente.
(Madeira Scauri)


#6) COURTNEY BARNETT
Things Take Time, Take Time
[ Marathon Artists – 2021 ]
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Sicuramente necessita di qualche ascolto prima di essere apprezzato, ma senza dubbio questo terzo LP della trentaquattrenne australiana, per la maggior parte più riflessivo e tranquillo rispetto al passato, è valido, sincero e piacevole: mentre l’ha portata a provare qualche nuova sonorità, “Things Take Time, Take Time” le ha saputo regalare anche qualche momento di serenità personale.
(Antonio Paolo Zucchelli)


#5) SNAIL MAIL
Valentine
[ Matador – 2021 ]
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Un album ricco di spunti interessanti e una dimostrazione importante di crescita per la giovanissima Lindsey che mette anche in luce la sua buona espressività a livello emotivo: promozione meritata per Snail Mail e l’appuntamento con lei a fine febbraio (a Bologna o Milano) è senza dubbio di quelli da non perdere.
(Antonio Paolo Zucchelli)


#4) THE ANTLERS
Green To Gold
[ Transgressive Records – 2021 ]
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“Gold To Green” è un’albescente letargia che – con i suoi leggiadri rintocchi bucolici – designa placidi ruscelli, crepuscoli di mezza stagione e campi di frumento accarezzati dal sole.
Un lento ambient folk/country, adagiato su un’amaca legata tra due aceri purpurei, dalle melodie rugiadose e mai brusche; ma, comunque, trasudate da un certo brio amarognolo.


#3) THE WEATHER STATION
Ignorance
[ Fat Possum – 2021 ]
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Pur sempre in evoluzione con ogni nuovo album, la canadese questa volta ha deciso di andare oltre al semplice concetto di folk, arricchendo il suo suono con nuove aggiunte strumentali, che lo rendono ancora più prezioso e raffinato.
(Antonio Paolo Zucchelli)


#2) DAMON ALBARN
The Nearer The Fountain, More Pure The Stream Flows
[ Transgressive Records – 2021 ]
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Se si ricorda “Everyday Robots” per il suo caldo minimalismo, allora il seguito verrà ricordato per le sue intense e dilatate atmosfere. Qui vengono evocati paesaggi sonori di ampio respiro che accolgono elementi ambient, jazz ed elettronici.
Stavolta ci son capitati biglietti di sola andata per un’odissea nordica intrisa di vibrazioni catartiche e caliginose al contempo – permeata da una sensibilità per la natura che oggi è necessario trasmettere come mai prima d’ora.


#1) CASSANDRA JENKINS
An Overview on Phenomenal Nature
[ Ba Da Bing Records – 2021 ]
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Si può dire che il disco sia un ruscellare di panorami – immersivi, fluttuanti e pieni di dettagli da scrutare per bene – dal raffinato gusto folk glam; in cui affiorano sinuosi sassofoni jazz, chitarre celesti, archi eccelsi e un synth di grande gusto estetico.
Un cammino intenso, privo di passi falsi e che – sino all’ultima nota – non farà a meno del proprio balsamo avvolgente.

 

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