ALBUM: WHIMSICAL
Melt

 
6 Aprile 2022
 

Dopo dei singoli così entusiasmanti c’era da scommettere che i Whimsical non avrebbero mancato di esaltarci anche con l’album al completo e così è stato. Krissy Vanderwoude e Neil Burkdoll realizzano, a conti fatti, l’album più bello e completo della loro carriera, quello che ci fa tenere alta l’attenzione dall’inizio alla fine e sopratutto trova il perfetto equilibrio tra le pulsioni shoegaze e quell’indole indie-rock che la band ogni tanto manifesta.
Se il puzzle sonoro si compone di tali pezzi, ecco che non avremo difficoltà a trovarci fra le mani un vero e proprio gioiello, tanto accattivante e intenso quanto avvolgente e carezzevole.

Sulla voce di Krissy cosa possiamo ancora dire? Un qualcosa che ci lascia letteralmente senza fiato, una versatilità ormai impressionante e sopratutto la capacità di imporre la melodia al brano (lo dico forte e chiarto, le melodie dei Whimsical non sono mai state così convincenti come in “Melt”). Nello shoegaze si dice che la voce non sia così importante, qui invece è come se tutto girasse attorno a lei, fondendosi e avviluppandosi a questo sublime timbro vocale, vero e proprio punto di riferimento. Adoro quando Krissy riesce a planare in modo sublime, a librarsi in cielo anche quando le chitarre si fanno così rumorose dietro di lei.
Il disco è vario e eccitante: una “Rewind” che fa partire il disco fortissimo e pieno di energia, “Crash & Burn” che ci porta dritti negli anni ’90 e ci esalta nei suoi cambi di tempo, un basso alla Cure che pervade magicamente tutta l’incantevole “Take All Of Me”, le prelibatezze chitarristiche tanto oscure quanto raffinate e dolci di “Just A Dream”, l’elettronica carezzevole di “Quicksand”.

Le due perle, in un mare di ottimi brani, sono però “Gravity”, che sembra una canzone in una canzone, visti i cambiamenti di umore e di mood all’interno del brano stesso, quando (al minuto 2.25) arriva la parte con la chitarra mi vengono quasi in mente i Type O Negative e poi ecco la voce paradisiaca di Krissy che ci canta sopra, io impazzisco giuro e poi la chiusura con l’acustica, dai, qui proprio si resta senza fiato. La seconda canzone che mi da la pelle d’oca è “Melting Hearts”, di una dolcezza che sembra di essere cullati da questi suoni per arrivare alla parte centrale che si fa più shoegaze e sonica e poi riprende la strada della dolcezza.

Siamo in zona disco dell’anno. Dobbiamo dirlo.

Listen & Follow
Whimsical: Facebook

 

Any Given Friday – Ogni ...

È di nuovo venerdì e seguendo la traiettoria del volo di un moscone – dal ronzio più emozionante di tante cose sentite ultimamente ...

Guarda i Pavement suonare ...

Lunedì sera i Pavement sono ritornati a suonare dal vivo dopo quasi dodici anni. La storica band californiana, che vedremo tra pochissimi ...

Guarda il video di “La ...

Dopo oltre cinque anni dall’uscita del loro decimo album, “Lunga Attesa”, tornano a farsi sentire i Marlene Kuntz. La band ...

Say Sue Me – The Last Thing ...

Dopo aver ottenuto importanti riscontri con il loro secondo LP, “Where We Were Together”, uscito a marzo 2018, ed essere stati in tour ...

Tutti Fenomeni – Privilegio ...

Ho sempre pensato che Tutti Fenomeni non fosse altro che lo pseudonimo con il quale si esprimeva in maniera esclusiva Giorgio Quarzo ...