RHABDOMANTIC ORCHESTRA
Almagre

[Agogo Records / !K7 - 2022]
8
 
Genere: World, afrobeat
 
13 Maggio 2022
 

L’anima di André Breton aleggia libera e vivace tra le note di “Almagre” secondo disco del collettivo Rhabdomantic Orchestra guidato dal jazzista Manuel Volpe in un nuovo tentativo pienamente riuscito di unire culture e mondi musicali diversi all’insegna della creatività. Un Mediterraneo immaginario come sfondo, il surrealismo e il realismo magico come fonti d’ispirazione principali in nove brani dove s’incontrano world e afrobeat, ritmi caraibici e il jazz più fluido e contaminato.

Lega il tutto ancora una volta la versatile voce della colombiana Maria Mallol Moya affiancata da un parterre de roi che oltre a Volpe comprende Marco Zanotti (Classica Orchestra Afrobeat), Fabio Mina, Simone Garino (Peter Gabriel, Anthony Braxton), Zevi Bordovach (Andrea Lazlo De Simone, Francesco Bianconi), Andrea Benini (Mop Mop), Stefano Cocon (Willy Peyote, Roy Paci & Aretuska) mentre il mixaggio è affidato a Kelly Hibbert (già all’opera con J Dilla, Madlib, Q-Tip). Un approccio estremamente dinamico insomma, in cui organi flauti, sassofoni, percussioni, clarinetto, trombe, sintetizzatori e wurlitzer creano piccoli paradisi sonori che sono una vera gioia per le orecchie.

Ciascun brano racconta una storia tra armonie ora dolci ora sfrenate e sono proprio le “possibilità evocative e narrative dell’arrangiamento” che a Volpe interessava esplorare, camminando sul filo sottile tessuto da melodie suggestive (“Aini”, “Emblema”, il finale con la tripletta “Woland’s Dance” – “Siber” – “Rebis”) e trascinanti come “Suffer! Suffer!”, “El Martir”, “Cadenas y Amanecer”. Sei anni dopo i toni screziati di “Albore” la Rhabdomantic Orchestra realizza il suo disco più sontuoso e imprevedibile, perfetto per chi ha voglia di avventure musicali che sanno già d’estate.

Tracklist
1. Almagre
2. Aini
3. Suffer! Suffer!
4. Emblema
5. El Martir
6. Cadenas y Amanecer
7. Woland’s Dance
8. Siber
9. Rebis
 

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

 

The Afghan Whigs – How Do You ...

Greg Dulli è quel bambinone che tutti vorremmo avere come fratello maggiore, da cui prendere l’energia quando viene, da strozzare ...

Pale Blue Eyes – Souvenirs

Album di debutto per i Pale Blue Eyes band composta da tre elementi, i coniugi Matt e Lucy Board e il bassista Audrey Simpson, ragazzi che ...

Ozzy Osbourne – Patient ...

A fine febbraio 2020 – quindi pochissime settimane prima dell’inizio della pandemia, dei lockdown e delle varie sciagure che hanno ...

Pencey Sloe – Neglect

È un album tutto incentrato sul tema dell’identità quello che ci regalano i Pencey Sloe, band francese nata pochissimi anni fa ma già ...

Death Cab For Cutie – Asphalt ...

La pandemia ha rischiato di mettere in seria difficoltà i Death Cab For Cutie: Ben Gibbard, Nicholas Harmer, Jason McGerr, Dave Depper e ...

Recent Comments