CRISTINA QUESADA NON NASCONDE IL SUO AMORE PER L’ITALIA: PARLIAMO CON LEI DI “DENTRO IL TUO SOGNO” IL SUO ALBUM ITALO-DISCO

 
10 Giugno 2022
 

I lettori di IFB sanno bene che abbiamo un debole per la principessina spagnola Cristina Quesada. Voce dolcissima messa al servizio di un elettro-pop accattivante e zuccheroso. Abbiamo sempre accolto con passione i suoi lavori e ora, a maggior ragione, il nostro entusiasmo aumenta, vista la dichiarazione d’amore di Cristina verso l’Italia. “Dentro Al Tuo Sogno” è un vero e proprio tributo alle sonorità italo-disco anni ’80, che tanto hanno fatto la fortuna di pesi massimi come Gazebo o Giorgio Moroder. Un disco ballabile, dolce e malinconico al punto giusto, un disco per viaggiare nel tempo. Che poi la fanciulla abbia scelto un titolo in italiano e non si risparmi nemmeno con la nostra lingua nel disco stesso, beh, non può che rendercela ancora più adorabile.

Potevamo farci sfuggire l’occasione di scambiare due chiacchiere con lei sull’album? Assolutamente no! E quindi ecco la principessina Cristina in tutta la sua gentilezza…

Cristina, come stai?
Ciao Ricky! Sto benissimo, grazie mille!

Per un italiano come me, il tuo album è davvero un sogno: sembra una dichiarazione d’amore verso l’Italia. Ti seguo da tanti anni, ma non pensavo che avessi questo affetto per l’Italia. È stata una bella sorpresa. Mi parli di questo amore per il mio Paese…
Mi fa molto piacere sentirlo. Ho sempre amato l’Italia, cosa c’è da non amare lì? Il buon cibo, il gelato… È un Paese bellissimo, ci sono stata un paio di volte e spero di tornarci presto. Amo anche la musica italiana, crescendo mi piaceva ascoltare soprattutto i vecchi dischi di Rita Pavone che trovavo in casa e adoro i film italiani. Sia io che Joe Moore (il produttore del disco) amiamo moltissimo “Nuovo Cinema Paradiso”, uno dei miei film preferiti. Inoltre vengo da Fuerteventura, nelle Isole Canarie, e qui c’è molta gente italiana, e credo sia quasi naturale che io provi questo amore per la cultura e la gente italiana. Per me e Joe (Moore) è stato chiaro fin dall’inizio che l’Italia doveva essere molto presente nel disco, nello stile delle canzoni, nella lingua di alcune di esse e persino nel titolo, “Dentro Al Tuo Sogno”, che è la traduzione in italiano di una delle canzoni dell’album: “Inside Your Dream”, che per me rappresenta anche l’atmosfera sognante che questo album mi fa sentire.

Come ti sei trovata a cantare in italiano?
Adoro cantare in italiano! È una lingua bellissima. Ho provato a impararla una volta, qualche anno fa, ma non ho avuto molto tempo, quindi la mia conoscenza è molto limitata, anche se capisco molto perché è così simile allo spagnolo. È stata sicuramente una sfida scrivere due delle canzoni dell’album in italiano, ma mi sono divertita molto e mi ha incoraggiato a imparare la vostra lingua in futuro.

Il tuo sound ha sempre avuto un mood elettronico, ora si è decisamente spostato verso coordinate anni ’80. Mi sembra che tu sia perfettamente a tuo agio con questo sound italo-disco, giusto? Sembra proprio che con questo disco tu voglia portare l’ascoltatore, ancora una volta, su una macchina del tempo musicale….
Credo di aver sempre voluto portare gli ascoltatori su una macchina del tempo musicale, come dici tu! I miei riferimenti musicali sono sempre stati cantanti e gruppi degli anni ’60, ’70, ’80 fino ad oggi. Quando ho iniziato a fare musica mi sono orientata più verso gli anni ’60, coverizzando alcune delle mie canzoni preferite, e poi nel mio primo album “You Are The One” ho iniziato a mescolare quelle canzoni con stili diversi. La mia musica ha iniziato ad avere un’influenza più anni ’80 quando mi sono unita a Joe Moore nel mio precedente album “Think I Heard A Rumor”, che aveva un suono molto anni ’80 e techno-pop, e per “Dentro Al Tuo Sogno” abbiamo deciso di seguire questo stile italo-disco, con canzoni sognanti e lunghi pezzi strumentali. È uno stile che adoro e credo sia molto divertente poterci lavorare sopra.

La collaborazione con Joe Moore: mi sembra che ci sia una chimica perfetta tra voi…
È sempre stato fantastico lavorare con Joe, è un professionista e una persona straordinaria, ha così tanto talento e rende tutto molto facile, anche quando lavoriamo insieme a distanza. È stato anche molto speciale poter cantare con lui per la prima volta nel brano “When There Is Love”, che è l’ultima canzone dell’album!

Naturalmente, ascoltando una canzone come “Ya Nada Es Igual” si vorrebbe davvero che tu potessi essere su un palco con Gazebo! Questa canzone è davvero un tributo a lui, cosa ne pensi?
Riesci a immaginarlo? Sarebbe pazzesco! “Ya Nada Es Igual” è stata una delle prime canzoni che Joe mi ha mandato e una delle prime su cui ho iniziato a lavorare. Per me è una canzone italo-disco molto sognante, che combina un testo triste con un ritornello luminoso e pieno di speranza. Musicalmente, Joe ha voluto utilizzare le stesse progressioni di accordi emozionali e il pianoforte drammatico di Giombini.

Sono sicuro che ti piacciono tutte le canzoni del tuo album, ma ce n’è una in particolare che ti emoziona?
Credo che in questo momento sceglierei “Per Te E Per Me”. È una di quelle che non riuscivo a smettere di cantare a casa e dal momento in cui ho ascoltato la versione strumentale che Joe mi ha mandato, sapevo di cosa avrebbe parlato il testo.

Nel tuo disco c’è un grande amore per il suono degli anni ’80, ma c’è anche un po’ di nostalgia. Come se fossero anni diversi, più spensierati. Forse mi sbaglio. Ti consideri una persona nostalgica, che guarda al passato con un po’ di rimpianto?
Credo che in questo album ci sia molta nostalgia! Mi considero una persona nostalgica, mi piace guardare le vecchie foto e i video e mi piace conservare i ricordi. Ma non direi che guardo al passato con rimpianto. Non c’è molto che rimpiango, perché penso anche che tutto quello che ho vissuto e le decisioni che ho preso mi hanno fatto diventare come sono oggi. Mi piace guardare al passato ma apprezzo anche il presente e il momento che stiamo vivendo, anche se devo dire che la nostalgia mi aiuta a scrivere alcuni dei miei testi, haha.

Mi sono piaciute molto le canzoni che hai realizzato con Red Sleeping Beauty. Com’è nata questa collaborazione?
Grazie! Sono una grande fan dei Red Sleeping Beauty, così qualche anno fa, quando Niklas Angergård mi ha chiesto di collaborare per un singolo digitale che coverizzasse la loro canzone “New York City Girls” in spagnolo (“Chicas de Madrid”), mentre loro avrebbero coverizzato la mia canzone “Love At Third Sight”, sono stata entusiasta. In seguito abbiamo pubblicato “Mi Amor”, una cover di una loro canzone cantata in duetto in spagnolo e inglese. È sempre fantastico collaborare con loro.

Ultima domanda… ma quel gelato gigante, che si vede nella foto nel retro di copertina, l’hai mangiato davvero?
Che ci crediate o no, non era un vero gelato! Quindi no, purtroppo non ho potuto mangiarlo!

Foto: Dara Quesada

 

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