HERCULES & LOVE AFFAIR
In Amber

[BMG - 2022]
7.5
 
Genere: Dance, elettronica
 
6 Luglio 2022
 

Sono passati ben quattordici anni da “Blind”, che ha segnato l’inizio del successo di Hercules & Love Affair e contemporaneamente ha spinto molte persone a chiedersi di chi fosse la voce che accompagnava i sinuosi beat di Andy Butler. Si trattava ovviamente di Antony Hegarty e quel testo suona oggi quasi profetico, una dichiarazione di vita queer che ha segnato il passaggio da Antony ad ANOHNI che oggi torna a collaborare con il suo mentore ed amico in sei di questi dodici brani.

Un album atipico “In Amber”. Melodie velenose e dolci, ritmate, riflessive e accorate che hanno pochissimo in comune con il divertimento a ogni costo e puntano invece a svelare sentimenti ed emozioni a lungo taciuti: rabbia, rimpianti, il difficile rapporto con la religione, i lati nascosti di ognuno di noi. Elettronica sobria e dolorosa, da ascoltare non da ballare, che ha l’intensità degli album solisti di ANOHNI (a cui potrebbe appartenere “Contempt For You”).

After All These Mistakes I Can Still Show My Face recita la voce di “Grace” ed è l’inizio di un viaggio tra colpa e pentimento che riesce a essere profondo senza risultare pesante, sempre attentamente calibrato nell’alternarsi di atmosfere e arrangiamenti. Andy Butler e ANOHNI si prendono per mano e s’inoltrano in territori dark e pericolosi a suon di batterie, tastiere, loop costruendo un disco infinitamente complesso arricchito anche dalla presenza di Budgie (Siouxsie & The Banshees) in “One”.

Un sound che dà il meglio di sé quando diventa tagliente (“Christian Prayers”, “Poisonous Storytelling”) o sfiora la ballata gotica (“Gates Of Separation”, “Who Will Save Us?”, “Repent”) meno nei momenti puramente quieti e introspettivi come “Dissociation” affidata alla pur brava cantante islandese Elín Ey o “The Eyes Of The Father”. “In Amber” è la prova della maturità per Andy Butler: scomodo e poco confortevole, imperfetto e per nulla immediato, mostra il lato oscuro del dancefloor senza risparmiarsi.

Credit Foto: Niki Moens

Tracklist
1. Grace
2. One (ft. ANOHNI)
3.You’ve Won This War
4. Christian Prayers (ft. ANOHNI)
5. Dissociation (ft. Elín Ey)
6. Contempt For You (ft. ANOHNI)
7. Gates Of Separation
8. Killing His Family (ft. ANOHNI)
9. Who Will Save Us? (ft. ANOHNI)
10. The Eyes Of The Father
11. Poisonous Storytelling (ft. ANOHNI)
12. Repent
 

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