ALBUM: HORSEGIRL
Versions Of Modern Performance

 
17 Luglio 2022
 

Complici le tante uscite, a volte , si corre il rischio di dimenticare per strada album che abbiamo ascoltato tanto e che avrebbero meritato due righe molto prima. E’ il caso di questo (piacevolmente) fragoroso esordio delle Horsegirl, tra fanciulle, tre amiche che hanno condiviso tantissimo fin dalla giovane età e ora si ritrovano con un contratto per Matador Records e un disco che ha meritato parecchi consensi.

Le tre fanciulle, che coltivano una deliziosa passione per l’alt-rock anni ’90 ed eroi come Gang Of Four e Pavement, però meritano queste attenzione. Uno come John Agnello in produzione e Lee Ranaldo e Steve Shelley dei Sonic Youth che si fanno vivi in un paio di pezzi, beh, non sono li per caso. Il valore della band è andato crescendo in questi anni, di singolo in singolo e dobbiamo dare loro atto di aver tenuta alta l’asticella dell’attenzione e sopratutto della qualità sul prodotto nella lunga distanza.

Se “Anti-Glory” parte solida e magistralmente post-punk, mettendo subito le cose in chiaro sul fatto che ne sentiremo delle belle, nel resto del disco andiamo a lambire altre derive, tra la no-wave e l’indie-rock, sempre soniche e grezze al punto giusto, con l’impronta lo-fi che aleggia su di noi, ma senza impastare eccessivamente il tutto.

Sanno essere immediate e incisive le nostre e “Option 8” è li a dimostrarcelo, ma anche quando le cose si fanno più slabbrate e quasi buttate li ecco che la nostra attenzione rimane altissima (“Live and Ski”), idem quando sembra che un pizzico di pop incroci lo slacker-rock (“Dirtbag Transformation”). Adoriamo poi le Horsegirl quando si lasciano completamente andare in una cavalcata rumorosa, deliziosamente zuccherosa al punto giusto, come “World Of Pots and Pans” e sopratutto non smettiamo di pensare, ascoltando l’uso delle voci e la costruzione di certe strutture, che nelle loro playlist una band come gli Stereolab abbia più di una volta fatto capolino (“Billy”, a mio avviso il brano migliore del disco, anche per il finalone praticamente shoegaze, in questo caso ne è esempio perfetto).

Ottimo esordo. Brave, veramente brave.

Listen & Follow
Horsegirl: Facebook

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

 

Morrissey : is there an album that ...

Da dove partiamo? Iniziamo dall’antefatto. Fino al 2021 Morrissey non trovava un’etichetta che volesse pubblicare il suo album già ...

Kae Tempest – Live @ Locomotiv ...

Kae Tempest attraversa uno spettro di emozioni davvero ampio, toccante ed elettrizzante, passando, con disinvoltura da momenti profondamente ...

John Frusciante dei RHCP annuncia ...

I Red Hot Chili Peppers hanno pubblicato due album nel 2022, ma il chitarrista John Frusciante mantiene la produttività, annunciando un ...

Nuovo album live dei Rolling Stones ...

I Rolling Stones annunciano il loro definitivo live album, “GRRR Live” (pre-order), in arrivo il prossimo 10 febbraio via ...

Le Hinds collaborano con Bratty per ...

Dopo aver pubblicato, via Lucky Number, il loro terzo LP, “The Prettiest Curse“, a giugno 2020, le Hinds tornano a farsi sentire ...

Recent Comments