THE WEEKENDER: ASCOLTA GLI ALBUM DI BJORK, PIXIES, YEAH YEAH YEAHS (E MOLTI ALTRI…) USCITI OGGI

 
di
30 Settembre 2022
 

Da qualche anno ormai il venerdì è il giorno della settimana consacrato alle uscite discografica. Quale migliore modo allora per prepararsi mentalmente all’imminente sospirato weekend se non quello di passare in rassegna le migliori album usciti proprio nelle ultime ore ?
I dischi attesi per mesi sono finalmente tra noi… buon ascolto

BJORK – Fossora
[One Little Independent]

L’attesissimo decimo album della musicista islandese si chiamerà “Fossora” ed esce oggi via One Little Independent Records a distanza di quasi cinque anni dal precedente, “Utopia“. La cinquantaseienne nativa di Reykjavik ha scritto su Twitter: Ogni album inizia sempre con una sensazione che cerco di trasformare in suono. Questa volta la sensazione è stata quella di atterrare sulla terra e di scavare i piedi nel terreno.
Tra gli ospiti del disco ci sono Serpentwithfeet e perfino i figli di Bjork, Sindri e Doa, ai backing vocals; inoltre una canzone è stata scritta dalla madre dell’artista islandese.

PIXIES – “Doggerel”
[BMG]

Il cantante/chitarrista Black Francis ha detto del nuovo album: Stiamo cercando di fare cose molto grandi, audaci e orchestrate. La roba punky mi piace molto suonarla, ma non si può creare artificialmente quella roba. C’è un altro modo per farlo, ci sono altre cose che possiamo fare con questa energia extra speciale che stiamo avendo. Il chitarrista Joey Santiago ha aggiunto: Questa volta siamo cresciuti. Non abbiamo più canzoni di meno di due minuti. Abbiamo piccole pause, arrangiamenti più convenzionali ma sempre con i nostri colpi di scena.

YEAH YEAH YEAHS – “Cool It Down”
[Secretly Canadian]

Guarda un po’ chi si rivede! Gli Yeah Yeah Yeahs danno finalmente un seguito a quel “Mosquito” uscito nel 2013. Karen O, Nick Zinner e Brian Chase hanno fra le mani quello che la casa discografica definisce: ...un perfetto distillato di quello che i fan si aspettano da loro. Dave Sitek è alla produzione. Karen O ci da qualche spunto: Il disco si chiama “Cool It Down” ed è tratto da una canzone poco conosciuta dei Velvet Underground. Ho detto ad Alex Prager, la cui foto serve per la copertina del disco, che la sua immagine riassume come mi sento in questi tempi.

MANUEL AGNELLI – “Ama il Prossimo Tuo Come Te Stesso”
[Universal]

Nei pezzi che sto producendo la parte ritmica ha un ruolo fondamentale dice Manuel Agnelli che in questa avvventura solista fa davvero un po’ tutto da solo, suonando molti strumenti. C’è ovviamente grande attesa, sopratutto dopo un tour solista estivo che non ha regalato brani nuovi inediti, ma per lo più classici degli After. Per ora i singoli hanno creato la giusta attesa…

LAMBCHOP – “The Bible”
[Merge]

Questo è il primo album dei Lambchop che Kurt Wagner non ha prodotto in prima persona, ma si è recato a Minneapolis per lavorare con Ryan Olsen (Poliça, Gayngs) e Andrew Broder: Ryan e Andrew sono come due lati della mia personalità. E se li metti insieme come squadra, mi rappresentano.

TITUS ANDRONICUS – “The Will To Live”
[Merge]

Registrato all’Hotel2tango Studio a Montreal, il disco è stato co-prodotto dal frontman Patrick Stickles e Howard Bilerman (Arcade Fire, Leonard Cohen) e vede la band del New Jersey impegnata a realizzare il concetto di “Ultimate Rock”. A qualcuno sembrerà ironico che siamo dovuti andare in Canada per registrare l’equivalente di Born In The USA, dice Stickles, ma la ricerca dell’Ultimate Rock non conosce confini. C’è anche una cover di “We’re Coming Back” di Cock Sparrer.

OFF! – “Free LSD”
[Fat Possum]

Gli OFF!, supergruppo punk riemerso dopo alcuni anni di silezio l’anno scorso con una cover dei Metallica, pubblica oggi il seguito di “Wasted Years” uscito ormai 8 anni fa.
A questo giro la band si presenta con una line-up per 2/4 cambiata rispetta al passato: a Keith Morris (Black Flag, Circle Jerks) e Dimitri Coats (Burning Brides) si uniscono ora Autry Fulbright II (…And You Will Know Us By The Trail of Dead) e Justin Brown (Thundercat, Flying Lotus).

THE BIG PINK – “The Love That’s Ours”
[Project Melody]

A 10 anni distanza dal disco che li aveva rivelati (“Future This”) i Big Pink riemergono con un lavoro prodotto da Tony Hoffer (Beck, Air, Phoenix) e arricchito dalla partecipazione di numerosi ospiti tra cui Jamie T, Jamie Hince (The Kills), Nick Zinner (Yeah Yeah Yeahs), Ryn Weaver, Mary Charteris ed Ed Harcourt, solo per citarne alcuni.

PULLED APART BY HORSES – “Reality Cheque”
[Alcopop]

Le session di registrazione di questo nuovo “Reality Cheque” si sono svolte al The Nave di Leeds con il produttore Matt Peel e con un occhio di riguardo per alcune influenze rock classiche del gruppo rispetto a quelle citate in passato.
I nostri gusti musicali cambiano ogni mese, per non parlare del corso degli anni, quindi non saremo mai il tipo di band che fa sempre lo stesso album, dice Tom Hudson. Siamo sempre stati quel gruppo che, in termini di vendite, è ‘troppo pesante per i ragazzi indie e troppo indie per i ragazzi heavy’, ma è piuttosto bello che la gente non sappia dove collocarci, perché significa che nessuno può facilmente affibbiarci un nome di genere. Ora abbiamo la libertà di essere semplicemente ciò che siamo.

SLIPKNOT – “The End, So Far”
[Roadrunner]

L’album, che segue di 3 anni il precedente “We Are Not Your Kind” è stato anticipato dal singolo “The Dying Song (Time to Sing)” accompagnato dal video diretto da Michael Shawn Crahan (aka “Clown”) percussionista della band.
“The End, So Far” è prodotto da Joe Barresi già al lavoro anche con Kyuss, The Melvins, Tool, Queens of the Stone Age, Soundgarden e molti altri.

FREDDIE GIBBS – “$oul $old $eparately”
[ESGN/Warner Records]

Album di debutto su major per il rapper dell’Indiana, nominato ai Grammy nel 2021, Freddie Gibbs.
Arricchito da illustri collaborazioni di Pusha T, Rick Ross, Offset e molti altri, in “$oul $old $eparately” Gibbs scava più a fondo nel suo passato e nella sua psiche, consolidando ulteriormente il suo status di voce hip-hop tra le più autorevoli in circolazione.

MELODY’S ECHO CHAMBER – “Unfold”
[Domino ]

“Unfold”, il disco di perduto di Melody’s Echo Chamber registrato dopo il suo debutto, torna oggi disponibile in LP e formato digitale. L’album è co-prodotto con Kevin Parker dei Tame Impala.

MEG – “Vesuvia”
[Asian Fake]

Spesso siamo troppo impegnati per ricordarci che siamo stati chiamati su questa terra per la sacra danza della vita. “Vesuvia” mi ricorda di danzare e di cercare di rendere la mia danza contagiosa.
Nel nuovo disco di Meg trovi anche “Aquila” con il feat. di Elisa ed Emma, un potente inno alla sorellanza.

SHANNEN MOSER – “I’ll Sing”
[Lame-O Records]

A distanza di quattro anni dal suo sophomore, “I’ll Sing”, Shannen Moser torna con “The Sun Still Seems To Move” (pre-order) scritto e registrato tra il 2018 e il 2022 e prodotto dalla stessa artista insieme ad Alex Melendez, che si è anche occupato del mixing.
Iniziato come un semplice chitarra e voce, l’album si è poi arricchito dopo una perdita improvvisa nella vita di Shannen con arrangiamenti di banjo, sax, lapsteel, violoncello, fiati e synth e numerosi ospiti che hanno contribuito a costruirlo.

DROPKICK MURPHYS – “This Machine Still Kills Fascists”
[Dummy Luck Music / [PIAS]]

Con un nuovo disco con un titolo che non lascia spazio ad interpretazioni la storica band americana celtic-punk
riporta in vita le parole di Woody Guthrie e a giudicare dalla nostrana recente tornata elettorale sembra cantarle anche a noi italiani.

POLLY PAULUSMA – “The Pivot On Which The World Turns”
[One Little Independent]

Il titolo del sesto album in studio della cantautrice folk britannica prende spunto da un verso di “Anna Karenina” di Leo Tolstoj in cui Stepan Arkadyitch osserva: Le donne, ragazzo mio, sono il perno su cui ruota tutto.
Ogni traccia di “The Pivot On Which The World Turns” esamina un aspetto diverso che le donne interpretano nella vita e, come lei spiega, traccia uno sviluppo per me attraverso tutti i ruoli su cui faccio perno in un giorno, una settimana, un anno, un decennio.

KID CUDI – “ENTERGALACTIC”
[Republic]

A due anni dall’apprezzato “Man on the Moon III: The Chosen” (2020) Kid Cudi rilascia il nuovo album
pensato per accompagnare musicalmente l’omonimo speciale animato creato dallo stesso rapper e produttore di Cleveland.
In una botta sola oggi puoi ascoltare il disco e goderti il film su Netflix.

EMMA NOLDE – “Dormi”
[Woodworm/Capitol Records Italy]

“Dormi”, realizzato con il sostegno di Italia Music Lab, arriva a due anni di distanza da “Toccaterra”, ed è stato anticipato dai singoli “Respiro” e “La stessa parte della luna”, entrambi co-prodotti da Francesco Motta, che ha lavorato insieme a Emma alla produzione di tutto il disco. Sono stati due anni di intensa attività live e in studio, in cui l’artista ha potuto osservare, assorbire e prepararsi al nuovo album, che promette di attestare Emma Nolde come una delle voci più interessanti del nuovo panorama musicale italiano.

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