Discography: Dinosaur (Homestead - 1985), You’re Living All Over Me (SST - 1987), Bug (SST - 1988), Green Mind (Blanco Y Nigro/Sire - 1991), Where You Been? (Blanco Y Nigro/Sire - 1993), Jayloumurph [live] (1993), Without A Sound (Blanco Y Nigro/Sire - 1994), Hand It Over (Blanco Y Nigro/Sire - 1997)
Where you been ?Una di quelle domande stupide che metterebbe in grave difficoltà, bloccandone il cervello per diversi minuti, qualsiasi indie-rocker che non abbia avuto l’accortezza di prevenirne l’eventualità è sicuramente: “Qual’è il tuo disco preferito?” Disagio, sudore, paura di offendere qualche mostro sacro che sicuramente non perdonerebbe, paura di sbagliare irrimediabilmente e non poter tornare indietro poichè, come si sa bene, tra indie-rocker ci si giudica, soprattutto, dalla musica che si ascolta. Ed ecco che a salvarmi da questa cervellotica situazione emerge la vocina pura ed irrazionale della mia infanzia, di quando non esisteva amore che non fosse per sempre, di quando ogni particolare poteva diventare istantaneamente l’unica ragione di vita, quella vocina sepolta, dimenticata si fa avanti e risponde senza dubbio alcuno: “Where you been” dei Dinosaur Jr. Provo a fermarla, a spiegarle che dei Dinosaur Jr la critica sicuramente consiglierebbe uno dei primi tre dischi: “Dinosaur” del 1985,” You’re living all over me”del 1987 oppure “Bug” del 1988, sicuramenti più influenti e seminali e se non altro riconosciuti come capolavori fondamentali da tutta la comunità indie. Inoltre è solo in quei tre dischi, ristampati giusto l’anno scorso, che troviamo l’unica vera formazione originale dei Dinosaur Jr, comprendente oltre a J Mascis, che avrebbe in seguito mantenuto il nome del gruppo per proseguire in quasi solitudine, anche Murph alla batteria e Lou Barlow al basso, quest’ultimo prima che fondasse un altro asse portante della storia della musica alternativa: i Sebadoh. Ma la vocina se ne fotte e mi induce a perdermi nei ricordi, scongelando frammenti di memoria rimossi perchè troppo intensamente struggenti e malinconici: Il mio piccolo fratellino che sapendo la mia passione per gruppi come Alice in Chains, Screaming Trees, Red Hot Chili Peppers (non storcete il naso! Era il 1993!) decide di regalarmi quell’oscuro oggetto del desiderio che era la musicassetta “Grunge Compilation” della mai abbastanza rimpianta Videomusic. Oltre ai gruppi già citati e ad altri, c’era in fondo al Lato A una canzone che mi folgorò letteralmente per la dolcezza, per quanto era strascicata, per quella voce viscerale, ubriaca e soprattutto per le discese ardite e le risalite, gli interminabili voli pindarici di quella vertiginosa chitarra che gridava, piangeva, sfuggiva, si mostrava in tutto il suo meraviglioso splendore. La canzone era “Get me” e la si poteva trovare anche in apertura al Lato B di Where you been” dei Dinosaur Jr, che comprai di lì a poco e che rimase infilato per almeno tre mesi consecutivi nel walkman. Con quel disco li conobbi, di quel disco mi innamorai e anche se in seguito venni a conoscenza anche del loro passato (di quei meravigliosi ed importantissimi dischi iniziali che fondendo stordente rumore chitarristico, cupo, potente, distorto a calde e sofferte ballate pop, tra un Neil Young in versione cartone animato e i Cure meno oscuri, avrebbero così tanto influenzatoil grunge, il lo-fi e l’indie-rock tutto che sarebbero seguiti di lì a poco) come è noto, il primo amore non si scorda mai e almeno in musica sembrerebbe essere vero . Where you been è puro J Mascis, in parole e chitarra. Pur presentando suoni più addomesticati e dolcezze orchestrali negli arrangiamenti non immaginabili ai tempi degli esordi rimane un disco di una potenza emotiva sconcertante: scuro, disperato, frastornante ed allo stesso tempo pacificante, dolce ed intimo. Senza contare che una migliore produzione, in questo caso addirittura impeccabile, non implica per forza una minore qualità ed autenticità. Ebbene, vi chiederete, perchè vi stia raccontando tutto questo: Perchè il 16 Maggio 2006 la Rhino Records ristamperà, insieme al meno riuscito “Green Mind”, proprio “Where you been” dei Dinosaur Jr e anche perchè, come sa bene chi era l’anno scorso a Urbino per il Festival Frequenze Disturbate, a distanza di diciassette anni dal loro ultimo concerto insieme, i Dinosaur Jr sono tornati miracolosamente ad esibirsi con la formazione originale ( J + Lou + Murph! ) e qualunque siano i motivi che li abbiano spinti a farlo, non possiamo far altro che ringraziare. Vi consiglio perciò di non perdervi assolutamente le prossime imperdibili date italiane
Link:
Dinosaur Jr.’s Official Site

Mp3:
Poledo
Goin Home
Freakscene

I Dinosaur Jr. Italian Tour 2006:
Lun. 29 Maggio - Bologna (Estragon)
Mar. 30 Maggio - Roma (Qube)
Merc. 31 Maggio - Torino (Hiroshima)

INFO - DNA