Piacevolmente sospeso tra accessibilitá e profonditá il terzo lavoro dei toscani Velvet Score in sette anni di onorata carriera è l’ulteriore dimostrazione di qualitá di una band che continua a difendere il nome dell’indie-pop-rock made in Italy.

Venature malinconiche che emergono in maniera abbastanza evidente nelle sei tracce incentrate sul doloroso tema della guerra. Testi che denotano una raffinata e ricercata scrittura, ragnatele elettriche che interagiscono con una sezione vocale spesso multipla ed un’architettura musicale che spazia attraverso diverse influenze, dal britpop all’indietronica senza dimenticare richiami post-rock e dilatazioni spazio-temporali che fanno molto shoegaze. La partenza lascia il segno con il binomio “Waterloo”-“Pictures of Summer”, elettronica e twee pop disseminati su un fertile suolo rock che inizia a dare i suoi frutti dopo ripetuti ascolti. Quello che colpisce è l’ottimo amalgama sonoro elegantemente guarnito da una discreta dose di melodia che funge da vero collante per un’opera che mantiene alta la concentrazione per l’intera durata.

Giá il precedente “Scarecrows” aveva lasciato intravedere sperimentazioni musicali che spingevano in molteplici direzioni stilistiche. A distanza di tre anni il quartetto di Sesto Fiorentino ha lasciato maturare intuizioni e derivazioni, cesellando un disco che genera piຠdi qualche semplice speranza per il futuro che verrá.

Goodnight Good Lovers
[ Black Candy – 2010 ]
Similar Artist: Notwist, Radiohead, Beach House

Rating:

1. Waterloo
2. Pictures Of Summer
3. Pollen Under Cement
4. The Last Word
5. The Healing Song
6. Ride The Oxygen