BRITISH SEA POWER
Valhalla Dancehall

 
 
17 Gennaio 2011
 

BSP: Coccolati dalla critica britannica, osannati per le loro performance dal vivo, per la loro passione per il birdwatching (si birdwatching, avete capito bene) e per l’afflato bucolico tipicamente anglosassone. Niente in contrario contro la natura, il birdwatching e le colorite esibizioni live ma per quanto riguarda la musica trovo che eliminando i fronzoli “Valhalla Dancehall”, ultimo lavoro della band inglese, non aggiunga molto a quanto già espresso nei loro precedenti lavori.

In netto contrasto con quanti elevano questo disco ad esempio compiuto dell’ottimo lavoro del gruppo l’ascolto mi lascia in preda allo scetticismo per una sequenza di brani che a me è invece sembrata abbastanza monotona e ripetitiva. I BSP si inseriscono nel solco della tradizione indie rock a metà tra il revival punk (“The Black Sail”) e l’epica orchestrale degli ormai onnipresenti Arcade Fire (“Once More Now”, “Mongk II”). In sottofondo echi ridondanti di Manic Street Preachers e secondo i più anche dei Pixies, i BSP devono fare però i conti con un contemporaneo che rende il loro sound accessibile ma anche abbastanza scontato.

Certo questa pista da ballo vichinga è un’immagine vivida e suggestiva per un album che può risultare gradevole (“Living Is So Easy”), persino divertente ma troppo ancorato a riferimenti datati senza l’aggiunta di particolari guizzi di genio. Più credibli quando cala la soglia del rumore (“Luna”) e si addentrano in territori più cupi ed intimisti i BSP mettono insieme un disco emulo di certe altre band di certi altri tempi. Certo, un contributo ben eseguito ma che nel fuoco incrociato tra arrangiamenti orchestrali post-moderni e citazionismo alternative-rock cade vittima della sua stessa ordinarietà. Meglio il birdwatching.

Valhalla Dancehall
[ Rough Trade – 2011 ]
Similar Artist: Manic Street Preachers, Arcade Fire, Pixies

Rating:

1. Who`s In Control
2. We Are Sound
3. Georgie Ray
4. Stunde Null
5. Mongk II
6. Luna
7. Baby
8. Living Is So Easy
9. Observe The Skies
10. Cleaning Out The Rooms
11. Thin Black Sail
12. Once More Now
13. Heavy Water

Ascolta alcude tracce di “Living Is So Easy”

Tracklist
 

2 Comments

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Mi permetto di dissentire vivamente. Secondo la mia modesta opinione, i BSP sono tornati finalmente sui livelli del loro debutto. Certo non ci sono pezzi memorabili come “Fear of Drowning” o “Remember Me” ma il livello qualitativo rimane costantentemente elevato per l’intera durata dell’opera. Sicuramente meriterebbero almeno una stelletta in più.

Sì, anche io sono completamente in sintonia con Ale: i BSP sono decisamente tornati ai livelli del debutto. Gran gran gran bel disco.

 

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