Ogni mese escono valanghe di dischi. Pure troppi a volte. Starci dietro non è facile, nemmeno per noi. Così sulla nostra personale agenda ne abbiamo selezionati, in anticipo, dieci che, forse, potrebbero (nel bene o nel male) colpirci. Magari ci sbagliamo, ma la buona volonta ce l’abbiamo messa.

AUSTRA
HiRUDiN
[Pink Fizz]
Release date: 1 maggio

Katie Stelmanis parla così del disco: “Le mie relazioni creative e personali erano strettamente intrecciate e sapevo che l’unica risposta era quella di separarsi da tutte le persone e le comodità  che avevo conosciuto per un decennio e ricominciare“. Il comunicato stampa ci informa che il nuovo album “traccia un viaggio profondamente personale verso la rigenerazione, affrontando la ricaduta in relazioni tossiche, vergogna e insicurezza“. Le premesse ci piacciono molto.

CAR SEAT HEADREST
Making A Door Less Open
[Matador]
Release date: 1 maggio

“Making a Door Less Open” nasce dalla collaborazione tra i Car Seat Headrest e 1 Trait Danger, un progetto CSH elettronico formato dal batterista Andrew Katz e Will Toledo.
La band ha registrato l’album due volte. La prima con chitarre, batteria e basso, e la seconda usando solo suoni sintetizzati. Poi le due anime si sono fuse. I primi singoli possono spiazzare, ma emerge una vitalità  assolutamente coinvolgente.

GHOSTPOET
I Grow Tired But Dare Not Fall Asleep
[PIAS]
Release date: 1 maggio

Ecco il ritorno dell’art-rock di Obaro Ejimiwe (in arte Ghostpoet), tre anni dopo “Dark Days + Canapès”. Cosa avremo in mano? “Uno sguardo distopico sull’ansia universale che stiamo vivendo in questi ultimi anni e sulle sensazioni causate da un futuro incerto..abbiamo infinite possibilità  di scelta ma sembriamo pietrificati, congelati, condannati ad affrontare la tempesta che si sta avvicinando”…“.

EINSTURZENDE NEUBAUTEN
Alles In Allem
[Mute]
Release date:
15 maggio

Negli ultimi anni non si può certo dire che la discografia di questi veterani, guidati da Blixa Bargeld, sia stata ricca e corposa. Ecco perchè le attese sono piuttosto alte.

PERFUME GENIUS
Set My Heart On Fire Immediately
[Matador]
Release date:
15 maggio

A quanto ci dicono le note stampa, l’album esplora e sovverte il concetto di mascolinità  e i ruoli tradizionali e introduce influenze musicali americane. Nel corso dell’album Hadreas gioca con le tematiche di amore, sesso, memoria e corpo, personificando mitologie della popular music, ma allo stesso tempo scrivendo irriverentemente le sue. “Volevo sentirmi più aperto, più libero e spiritualmente selvaggio,” afferma Hadreas, “e in questo momento mi trovo in una situazione dove quei sentimenti sono molto vicini ““ ma rasentano l’instabilità . Ho scritto questi brani per essere più paziente, più equilibrato ““ per trasformare tutti questi filamenti caotici che girano intorno a me, in qualcosa di caloroso, premuroso e rassicurante.

THE MAGNETIC FIELDS
Quickies
[Nonesuch]
Release date:
15 maggio

Espansivo e intraprendente come sempre il buon Stephen Merritt. Il nuovo album dei Magnetic Fields è un cofanetto composto da 5 EP. 28 canzoni e le nota stampa ci fanno sapere che i pezzi si muoveranno da un minimo di trentacinque secondi ad un massimo di due minuti. “Ho letto un sacco di romanzi brevi e mi sono divertito molto a scrivere 101 Two-Letter Words, il libro di poesie sulle parole più brevi che si possono usare a Scarabeo ““ scrive il compositore e autore dietro al progetto ““ Recentemente ho ascoltato un sacco di musica barocca francese suonata con il clavicembalo. Il clavicembalo non si presta al languore. Così ho iniziato a pensare a uno strumento alla volta, che suona per circa un minuto e poi si ferma e ho incominciato a scrivere testi lunghi solo un paio di strofe. Inoltre, ho iniziato a utilizzare un sacco di piccoli quaderni per appunti, così da avere solo uno spazio molto ridotto prima di arrivare in fondo alla pagina. Ora che sto già  lavorando al prossimo album, mi sto sforzando di usare quaderni più grandi, così che non possa fare una nuova versione di Quickies“.

THE 1975
Notes on a Conditional Form
[Dirty Hit]
Release date: 22 maggio

Evitiamo di esporci sul nuovo album dei 1975, perchè come si capisce dai singoli sarà  il solito calderone musicale con dentro un po’ di tutto. Se cercate coerenza, beh, cambiate pure canale. Per ora, i brani che ci sono piaciuti di più sono quelli candidamente guitar-pop (che poi ci siano i soliti anni ’80 di mezzo, beh, poco cambia).

THROWING MUSES
Sun Racket
[Fire Records]
Release date: 22 maggio

Decimo album da studio per la band di Boston e quando c’è di mezzo Kristin Hersh il nostro cuore inizia a battere sempre un po’ più forte. La Hersh ha affermato che l’unica missione della band, in fase di costruzione dell’album, è consistita nel “mescolare due vocabolari sonori completamente differenti: heavy e delicatezze. Abbiamo scoperto che non dovevamo fare poi molto altro. Sun Racket sapeva già  di per sè dove andare e ci ha messo da parte, il che è sempre la miglior cosa. Dopo trent’anni di musica assieme, ci fidiamo implicitamente l’uno dell’altro ma soprattutto ci fidiamo della musica“.

BADLY DRAWN BOY
Banana Skin Shoes
[AWAL]
Release date: 22 maggio

Un nuovo disco di Badly Drawn Boy ci prepara sempre a un colorato e ricco giro in giostra, perchè con Damon Gough non si scherza. Certo non sempre la sua inventiva, le sue melodie e il suo talento hanno brillato, ma l’attesa per ogni suo lavoro è sempre, giustamente, alta.

PROTOMARTYR
Ultimate Success Today
[Domino]
Release date: 29 maggio

L’oggetto di questo disco è chiaro: “Il tema della fine, soprattutto dell’esistenza umana, qualcosa che ricorda da vicino The Road di Cormac McCarthy“. E se sono i Protomartyr a parlare della fine, beh, noi ci andiamo incontro con il sorriso sulle labbra.