Jesse The Faccio è uno degli artisti che ho vissuto nella maniera più inversamente proporzionale possibile: l’ho ascoltato dal vivo sempre più di quanto non lo abbia seguito davvero con volontà  e coscienza nelle sue vicende artistiche. Anzi, meno lo ascoltavo nelle mie cuffiette di onnivoro compulsivo (non è vero: sono schizzinosissimo ben oltre i limiti dell’antipatico) più finivo con l’imbattermici in festival e rassegne varie.

E’ chiaro che, se arrivi ad affezionarti anche a tua moglie (ihih che mattacchione che sono), alla lunga la frequentazione forzata – seppur univoca, nel senso che solo io frequentavo lui – porta il cuore a legarsi anche a ciò che sente più lontano al mondo da se. Perchè siamo fatti così, ci smussiamo usurandoci di abbracci letali, amori passionali, derive del cuore da bravi naufraghi dell’epoca nuova; e lo facciamo più che mai ai concerti, sotto i palchi che tanto ci mancano e di cui Jesse si è sempre confermato funambolico matador.

Ecco, allora devo essermi smussato anch’io – e non poco – se l’ultimo figlio di Jesse The Faccio insieme all’ottimo Nico LaOnda l’ho sentito anche un po’ mio: bel mood, ottimo sound spintamente esterofilo e qualche chicca niente male a livello di produzione e scrittura. Un ritorno sicuramente convincente per un progetto che non deve perdersi, per nulla al mondo. Comincerei a sentirne la mancanza, ai festival che valgono.

 

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“Ciao for now” out now pezzo 90s with bro @nicolaonda 💚 Link in bio🔠Musica/testo io + @nicolaonda Prod/mix @exit_exit___ Master Giovanni Versari Special thx to @studio2recording per le rec in nastro “l’importante è il ritmo” I rumori di fondo all’inizio sono di un concerto dei Nirvana nel “’92 al reading festival fonte YouTube. 📸 io oggi piu io ieri 📸 primo messaggio io e nico 📸 messaggio di licenziamento che ha ispirato il tutto #ciaofornow #jessethefaccio #nicolaonda #settembre #90s

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