Pubblicato a giugno dalla Rough Trade Records, questo sesto LP di This Is The Kit arriva dopo nemmeno tre anni dal suo predecessore, “Off Off On“: prodotto da Gruff Rhys, frontman dei Super Furry Animals, il disco segna il ritorno del progetto di Kate Stabler dopo la pandemia, periodo in cui – come ci ha rivelato lei stessa nella nostra recente intervista – non è stata molto prolifica (infatti l’album è stato scritto nel corso dell’ultimo anno).

Credit: Cedric Oberlin

Partiamo citando subito “Inside Outside”, il principale singolo a supporto di questa release: contraddistinto dalla sua eleganza, il brano è supportato da un ottimo drumming dal sapore jazzistico e dalle intelligenti linee di basso di Rozi Plain, ma non mancano anche piacevoli e raffinati arrangiamenti di fiati cortesia di Jesse Vernon, compagno di vita di Kate, mentre la poetica voce della Stabler sembra navigare in modo molto agile sopra a questo tappeto sonoro.

E’ la dolcezza del banjo a descrivere perfettamente la successiva “Take You To Sleep”, con i morbidi vocals della musicista inglese che emanano un incredibile senso di tenerezza, ulteriormente esaltato dai numerosi assoli di un sax assolutamente libero di agire a suo piacere.

Rilassato e gradevole, “Scabby Head And Legs”, non solo mette in nota le influenze jazz del batterista James Whitby-Cole, ma anche la qualità del chitarrista Neil Smith, che sa disegnare con naturalezza passaggi intricati ed estremamente interessanti.

“Doomed Or More Doomed”, invece, inizia con la sola chitarra a supporto dei vocals di Kate, ma poi è il piano a regalare momenti di pura gentilezza, accompagnato però da un drumming deciso e sempre presente e da alcune schitarrate.

Un altro lavoro di grandissimo valore per la Stabler che, supportata da una band di ottima qualità, riesce a regalare ancora una volta emozioni e poesia, mentre il suo sound risulta sempre elegante e mai banale o scontato.