“From A Basement On The Hill” è un disco postumo. Elliott ci aveva lasciato nell’ottobre 2003. Su simili dischi c’è sempre l’ombra di una volontà di “lucrare” se mi passate il termine, di voler andare a cercare cose magari non complete o lasciate a metà, pur di svuotare gli archi e dare ogni cosa in pasto ai fan. C’è quindi sempre l’idea (ma anche la possibilità se devo essere sincero) che il prodotto possa non essere all’altezza della fama di un artista. La cosa non succede per questo lavoro che chiude la disografia di un artista memorabile.

Si parlava di un disco che sarebbe dovuto essere doppia, nelle intezioni di Smith. Cosa che non si concretizza qui, credo perché sono stati inseriti nel disco giusto i brani che avevano preso una piega definita e finale. Poco male, quello che abbiamo tra le mani è un valore di grande pregio e valore, che segue la strada maestra tracciata dai Beatles, senza lasciare per strada però una sua solida anima folk-rock.

Il cuore melodico del disco è forte, pulsante, vivo. Usare la parola pop non è una bestemmia, ma è una dichiarazione di stima verso uno Smith che, realmente, sapeva scrivere canzoni con il cuore in mano e capaci di insinuarsi subito nella nostra testa. Un disco che guarda al rock e alle abrasioni (“Coast To Coast” o “Don’t Go Down”), ma che sa anche essere intimo e suggestivo (pelle d’oca con “Twilight” e il taglio quasi Teenage Fanclub di “A Fond Farewell”): i confini, gli spazi di Elliott Smith toccati da un vertice all’altro.

Elliott non c’è più, da tanti anni ormai. ma questo suoi dischi è come se fossero una fotografia o meglio una radiografia costante, dell’uomo, così come dell’artista, un segnale che la sua essenza è sempre con noi. Malinconie agrodoolci anche in “From A Basement On The Hill”, quelle canzoni che vorresti non finissero mai perché fino all’ultimo hanno sempre qualcosa da dirti e da darti.

Ci manchi ragazzo…

Pubblicazione: 18 ottobre 2004
Genere: Indie rock
Lunghezza: 57:54
Label: Anti-Domino
Produttore: Elliott Smith, Rob Schnapf, Joanna Bolme

Tracklist:

  1. Coast to Coast
  2. “et’s Get Lost
  3. Pretty (Ugly Before)
  4. Don’t Go Down
  5. Strung Out Again
  6. A Fond Farewell
  7. King’s Crossing
  8. Ostrich & Chirping
  9. Twilight
  10. A Passing Feeling
  11. The Last Hour
  12. Shooting Star
  13. Memory Lane
  14. Little One
  15. A Distorted Reality Is Now a Necessity to Be Free