Doppia uscita in casa Skep Wax che di comune accordo con l’americana Slumberland pubblica ben due album di sano, tenace indie pop. “How Long Can It Last” degli inossidabili Jeanines e “Thinking, Dreaming, Scheming” dei Lightheaded, band che andranno anche in tour insieme in Inghilterra a luglio e si somigliano nella passione per chitarre e melodie.

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L’esperienza di Alicia Jeanine, Jed Smith e Maggie Gaster trova terreno fertile in “How Long Can It Last” che vuole catturare e imprimere su disco un sound più vicino alla dimensione live tipica dei musicisti del Massachusetts già autori dell’esordio omonimo e di “Don’t Wait For A Sign“. Semplicità, poche sovra incisioni, uno stile deciso e diretto fin dalle prime note di “To Fail”, ancor di più nella frenetica  “You Can’t Get It Back” con il basso di Gaster a dettare il ritmo.

“You’ll Figure It Out” torna all’indie pop classico ed elegante, che si tinge di tonalità jangle in “Coaxed A Storm” e “That’s What You Say”, ricorda il beat anni sessanta in “What’s Done Is Done” e diventa pungente con “On And On” e “What’s Lost” non a caso scelti come singoli. Avrebbe potuto esserlo anche “What You Do” malinconica e soffusa ma sempre efficace.

“One Art” ha qualcosa dei Beat Happening, “Satisfied” continua a puntare sul basso che affianca e indirizza le chitarre verso armonie spesso veloci e scattanti, ma non prive di una certa calda nostalgia ben evidente nella title track. “Walking fast in the wrong direction / walking fast asleep/ i’m making the best of a bad situation” canta Alicia Jeanine  in “Wrong Direction” ma i Jeanines sanno bene dove andare, sicuri e convinti.