Cinema mainstream che spacca, quanto mi mancava. Perché sottotesti (neanche troppo sotto) black a parti, è questo quello che “Sinners” è. Un giocattolone action-horror che mescola rocambolescamente vampiri e KKK, sangue e musica.

Quest’ultima poi, nelle mani sapienti di Ludwig Göransson, diventa ancor piú centrale del tema vampiresco. Con due sequenze visivamente strabilianti che ci ricorderemo a lungo – quella del viaggio nella black music tutta e quella della danza country-folk dei vampiri redneck.
Michael B. Jordan ha il physique du role per capitanare la fenomenale baracconata, anche se fallisce un po’ quando si tratta di giustificare la doppia interpretazione, con i due gemelli praticamente sovrapponibili. Bene tutti i comprimari, a partire da Miles Caton con la sua profondità vocale quando si viene alle bellissime parti blues.













