“Untamed” è uno di quei gialli seriali che sai non termineranno come ti aspetti. E che quindi, in una certa misura, terminano, o perlomeno si svolgono, proprio come ti aspetti. La cosa, in questo caso, ne fa un prodotto dal taglio classico, quasi rigoroso.

L’ambientazione nel parco naturale dello Yosemite è imponente, efficace poi nel far risaltare la grettezza delle azioni umane che vi si infiltrano.
Bana eccezionale, misuratissimo nel ruolo di un ranger sofferente, straziato dalla perdita del suo bimbo, ma fedele fino in fondo al suo codice di poliziotto. Un personaggio d’altri tempi che fa della serie una specie di western forestale, oltre che un poliziesco.













