Gli Hives giungono ora al settimo episodio sulla lunga distanza della loro ormai ultratrentannale carriera: pubblicato da PIAS, questo nuovo LP arriva dopo appena due anni da “The Death Of Randy Fitzsimmons“, che aveva invece chiuso un digiuno discografico lungo ben undici anni.

Composti in Svezia, i tredici brani sono stati realizzati con dedizione, incoscienza e abilità in collaborazione con i celebri produttori Pelle Gunnerfeldt dei Fireside e Mike D dei Beastie Boys.
La press-release definisce “The Hives Forever Forever The Hives” come un disco così pieno di energia, gioia, rabbia e vita che vi farà mettere in discussione la realtà così come l’avete conosciuta finora. Ogni singola canzone è un singolo, ogni singolo un successo, ogni successo un colpo diretto in faccia all’establishment.
A parte i due brevi brani strumentali, “(introduction)” e “(interlude)”, gli Hives sanno quello che i fan vogliono e sanno esattamente come renderli felici con brani di tre minuti o meno che arrivano diretti al punto con riff pazzeschi, melodie azzeccate, ritmi assurdi che ci fanno saltare e rendono i loro brani già pronti per essere ballati in mezzo a un prato la prossima estate o in un arena durante il prossimo autunno.
Il principale singolo “Enough Is Enough” è una dichiarazione di intento pura e selvaggia e come sempre non usa mezze misure, rumorosa e cattiva, scalda immediatamente gli animi e le orecchie di chiunque stia ascoltando questo nuovo lavoro della band originaria di Fagersta.
Qualche passo più avanti e “Paint A Picture” picchia ancora più duro (in particolare nel drumming di Chris Dangerous): i cori sono irresistibili e c’è una notevole voglia punk accompagnata da sensazioni pop sempre presenti nella loro musica.
Subito dopo “O.C.D.O.D.” parte a razzo con chitarre pesantissime, un basso rumoroso e urla violente, non lasciando la possibilità di respirare.
Anche in “They Can’t Hear The Music” il ritmo è piuttosto elevato e le sue chitarre jangly sono davvero magiche, così come il coro supercatchy che è un invito a nozze per un pogo selvaggio ai loro prossimi concerti.
Che dire? Gli Hives non saranno degli innovatori, ma sanno fare bene il loro mestiere e ogni volta colpiscono nel segno e sono un totale ed esplosivo spasso anche su disco.













