Piya Malik, Sabrina Mileo Cunningham e Nya Gazelle Brown sono le tre anime delle Say She She, collettivo newyorchese che riporta alla ribalta le raffinate sonorità funk, soul e disco che negli ormai lontani anni ’70 segnarono l’epoca d’oro di artisti come Jean-Marc Cerrone e Nile Rodgers. Ed è proprio a quest’ultimo, oggi unico titolare degli Chic, che il trio deve molto: la sua influenza permea chiaramente le dodici tracce di “Cut & Rewind”.

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Il terzo album delle Say She She, però, è ben più articolato di quanto le premesse lascino intuire. Non si vive di solo funk e soul: tra queste canzoni  – frutto di lunghe jam session, lasciate in una forma volutamente grezza per conservarne l’autenticità – emergono anche sfumature di rock, pop, R&B, psichedelia, garage, post-punk e fusion.

Le atmosfere cambiano di continuo, passando dall’eleganza all’energia, dal sensuale all’oscuro, in un caleidoscopio sonoro che mette in risalto la straordinaria intesa vocale delle tre interpreti. Le loro armonie e i frequenti intrecci di voci creano paesaggi musicali di grande suggestione, sostenuti da un sound denso, caldo e dinamico: vintage, sì, ma mai anacronistico.

Determinante anche il contributo dei membri degli Orgone – il tastierista Dan Hastie, il batterista Sam Halterman, il bassista Dale Jennings e il chitarrista Sergio Rios – che hanno contribuito a forgiare un suono tanto compatto quanto vibrante.

“Cut & Rewind” è un album coinvolgente, splendidamente eseguito e registrato, capace di brillare in più di un passaggio. Da ascoltare assolutamente “Under The Sun”, “Chapters”, “Possibilities”, “Take It All” e “Little Kisses”.