
Il pluripremiato artista svedese di dream pop Azure Blue, alias Tobias Isaksson, torna con una versione elettronica dell’iconico singolo dei Radiohead “Creep” (via Matinée Recordings). Il brano è il primo assaggio del prossimo EP di cover “Adolescent Counterpart” (data di uscita ancora non definita), un progetto in cui l’artista rivisita le canzoni che hanno plasmato la sua giovinezza, 30 anni dopo, da una prospettiva completamente diversa.
Con caldi synth analogici e malinconica eleganza, Azure Blue trasforma “Creep” in una riflessione cinematografica sull’alienazione e l’invecchiamento. Il risultato è allo stesso tempo nostalgico e lungimirante: una moderna interpretazione dream pop di una delle canzoni più significative degli anni ’90.
Azure Blue dice: “Mi è stato chiesto di suonare dal vivo alcune famose canzoni Britpop. Rivisitare quell’epoca è stata un’esperienza nostalgica e piena di sentimento. Ben presto la paura di toccare questi classici si è trasformata in uno strano desiderio di farlo“.
A noi questa versione fa venire in mente un altro grande classico, ma degli anni ’80, ovvero “The NeverEnding Story”, brano del 1984, interpretato dal cantante britannico Limahl.













