Credit: Press

Stasera siamo al Bronson, club situato a Madonna Dell’Albero, nella prima periferia di Ravenna, gestito dalla famiglia Angiolini, proprietaria anche del Fargo – sempre nella città romagnola – e dell’Hana-Bi a Marina Di Ravenna, amatissima spiaggia e venue estiva sul mare Adriatico.

Abbiamo visto tanti ottimi concerti in questo locale nel corso degli anni e, proprio dieci anni fa, eravamo qui a vedere i Deerhunter, la stessa sera in cui a Parigi si consumava l’attentato del Bataclan durante il concerto dei QOTSA – tragica ricorrenza commemorata proprio qualche giorno fa.

Tornando al presente, invece, oggi siamo a vedere le Darts che, lo scorso maggio, hanno pubblicato un “best of”, chiamato “Nightmare Queens”, che contiene anche due brani inediti, e ora sono in tour in Italia a supporto di quel lavoro, ma allo stesso tempo testano qualche nuovo pezzo dal loro prossimo LP, di cui ancora non si conoscono i dettagli, che uscirà il prossimo 6 marzo (come racconterà la frontwoman Nicole Laurenne durante il loro live-show).

La band di stanza a Seattle si presenta con una formazione piuttosto differente da quella che abbiamo visto negli ultimi tempi perché, oltre alla già citata Laurenne (voce, Farfisa), ci sono le new entry Rebecca Davidson (chitarra) e Lindsay Scarey (basso) insieme a Rikki Styxx (batteria), che ritorna nelle Darts dopo alcuni anni in cui ha suonato nelle Death Valley Girls.

Sono passate da qualche attimo le dieci e trentacinque, quando le statunitensi si presentano sul palco della venue romagnola: mentre il basso della Scarey inizia a ruggire, la Farfisa aggiunge un tono psichedelico e acido e la voce di Nicole è pronta a creare melodie cupe, ma assolutamente efficaci, con la chitarra di Rebecca che inizia a graffiare con intensità.

Anche nella vecchissima “I Want Your Fun” non c’è un attimo di pausa: se da una parte è Rikki a dettare i tempi dietro al suo drumkit, dall’altra la Davidson non manca di regalare notevoli assoli chitarristici accompagnati dall’aggressività dell’organo, mentre trovano spazio anche aperture melodiche dai toni pop.

“No Love” è uno dei due inediti da “Nightmare Queens” e rilascia ancora facile adrenalina e acidità con la combo composta dalla sei corde e dalla Farfisa che aumenta ancora una volta l’intensità di un live show già abbondantemente energico di suo.

L’acidità continua anche in quella intensa bomba psych-garage chiamata “Underground”, mentre l’inedita “Apocalypse”, che finirà sul loro nuovo disco in uscita il prossimo anno, è un brano dai toni punk totalmente inarrestabile e cattivo.

Subito dopo ecco un altro inedito, “Zombies On The Metro”, che parla “di come il tuo lavoro quotidiano ti uccide“: la canzone è ricca di acidità psichedelica, dove la Farfisa la fa da padrona, ma non mancano anche venature cinematografiche ovviamente dalle tinte noir.

Se in “Dreaming Crazy” la voce di Nicole si fa più suadente e i ritmi si abbassano leggermente, pur avendo comunque un’anima rock, la conclusiva e inedita “Midnight Creep” è acida, cattiva e adrenalinica e il suo ritornello è davvero irresistibile, tanto che le Darts hanno inventato un ballo, subito insegnato ai fan ravennati, che lo eseguono durante la canzone.

Dopo questo divertente siparietto e una brevissima pausa le quattro statunitensi ritornano sul palco del Bronson per un breve encore che si chiude con “Pour Another”, dedicato al barista: mentre veniamo colpiti dai grintosi riff psych-garage della chitarra di Rebecca, Nicole decide di scendere dallo stage per cantare in mezzo al pubblico per percepire da vicino il calore dei fan romagnoli.

Un’ora esatta di adrenalina rock pura per un set solido e come sempre esaltante dove le Darts hanno potuto riproporre numerosi dei loro vecchi singoli e testare anche alcuni dei nuovi brani in attesa che esca il loro quinto LP: non vediamo l’ora di vederle ancora una volta, magari sulla spiaggia dell’Hana-Bi, il prossimo anno!