
Debutto intimo tra folk e indie rock per Runo Plum cantautrice americana che ha Iniziato a farsi notare durante la pandemia e dopo singoli, EP, la firma per la Winspear (etichetta di Wishy, Teethe, Slow Pup) arriva al disco d’esordio con molte idee e la voglia di evolversi, lasciando il passato alle spalle senza rinunciare ai ricordi che candidi popolano i testi.
Co – prodotto da Lutalo Jones “Patching” racconta il delicato processo del ricostruirsi dopo la fine di una relazione sentimentale con notevole grazia e sensibilità. L’esperienza fatta aprendo i concerti di Angel Olsen e Hovvdy è stata preziosa e permette a Runo Plum di trasformare il bedroom pop delle prime uscite in un sound più maturo, coinvolgente, esaltato dalla tenerezza delle chitarre e dal basso di Noa Francis.
Grande attenzione ad arrangiamenti, melodie e ritornelli, una voce calda, espressiva, dotata una certa purezza che sa commuovere, intrigare in “Alley Cat” e “Lemon Garland”, deliziosa in “Halfway Up The Lawn”, intensa in “Sickness” e “Be Gentle With Me”, riflessiva in “Pond”, “Gathering The Pieces”, “Darkness”. Una conferma e una bella scoperta la musicista del Minnesota.
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