
Si sta avvicinando il periodo natalizio e stasera ci troviamo al Covo Club di Bologna per uno degli ultimissimi concerti internazionali dell’anno 2025, quello dei Lottery Winners.
La band indie-pop di Leigh, in realtà, è nata nel lontano 2008, ma solo nel 2020 ha pubblicato il suo omonimo primo album: il suo lavoro più recente (e quarto LP), invece, “KOKO”, è uscito lo scorso marzo via Modern Sky e la formazione britannica lo viene a presentare anche in Italia con questa unica data nel nostro paese.
I mancuniani, che avevano aperto il tour estivo di Robbie Williams, tra cui anche la data a Trieste dello scorso luglio, sono reduci da ben due numeri uno nella classifica di vendite del Regno Unito con”Anxiety Replacement Therapy” (2023) e con il già citato “KOKO” e sono quindi abituati a venue ben più grandi: la storica venue di viale Zagabria oggi è decisamente piena – anche se non sold-out – e vede tra gli spettatori anche numerosi fan inglesi, che sono giunti nel capoluogo emiliano per poter gustare la performance del loro gruppo preferito a pochi centimetri dal palco.
Dopo il concerto della giovanissima Sara Baroni, quando le dieci e mezza sono passate solo da pochi minuti, ecco i Lottery Winners salire sul palco del club felsineo.
Ad aprire la serata è proprio uno dei pezzi del loro lavoro più recente, “Superpower”, dove il frontman Thom Rylance inizia con un rap molto determinato e incisivo che ci ricorda i suoi connazionali The Streets e Jamie T: il brano poi aumenta ulteriormente la sua intensità, trova melodie vincenti e ottime armonie, facendo muovere tutti i presenti nella sala del Covo Club.
“You Again” ha un’anima decisamente dolce e Rylance, che suona la chitarra acustica, e la bassista Katie Lloyd si dividono i main vocals, anche se il ritmo rimane elevato.
Immediatamente dopo le prime note di “Favourite Flavour” lanciano il pubblico in una versione di “Hey Jude” dei Beatles, in cui il microfono finisce in mezzo ai fan, prima di tuffarsi nel brano estratto dal loro sophomore, “Something To Leave The House For” (2021), un vero trionfo pop con cori a cui diventa davvero impossibile resistere.
Per “Struggling” Thom rimane da solo aiutato, però, dai presenti che cantano il coro, mentre la Lloyd e il chitarrista Robert Lally si occupano delle armonie: l’atmosfera nel frattempo si fa più intima e decisamente romantica.
“Much Better” è un altro trionfo fatto di cori supercatchy, mentre il pubblico felsineo entra nell’atmosfera festosa della serata e risponde con sentiti handclapping.
In “Letter To Myself”, che nella sua versione originale vede la presenza di Frank Turner, Rylance propone ancora un rap che ce lo nuovamente accostare a Jamie T: il tutto confluisce in un ritornello dancey e pieno di energia che è praticamente un invito a nozze per i fan.
Il mainset termina qui, ma c’è spazio anche per un abbondante encore con ben due brani non presenti nella setlist: il clima di festa continua con “Burning House”, luminosa, divertente e dalla notevole velocità, in cui Thom e Katie condividono i vocals.
La vecchissima “21″ continua ad agitare il pubblico emiliano e si fonde in un trascinante mix pop con “Rock DJ” di Robbie Williams, mentre l’eccitante e rumorosa “Start Again” chiude definitivamente la serata, mentre ogni singola persona in sala canta insieme al gruppo mancuniano.
Un concerto all’insegna del pop e del divertimento che ci ha mostrato una band in continua crescita: ne siamo certi, la prossima volta che The Lottery Winners passeranno in Italia dovranno solcare palchi molto più grandi di quello del nostro amatissimo Covo Club!













