
Il gruppo di Los Angeles The Sophs cavalca un’ondata di notorietà dalla firma con Rough Trade Records grazie alla forza dei propri demo, inviati via email ai fondatori dell’etichetta Geoff Travis e Jeannette Lee, prima ancora di aver mai fatto un concerto. Dopo i singoli dello scorso anno la band è pronta a pubblicare il suo album di debutto “GOLDSTAR”, in uscita il 13 marzo.
Il brano che dà il titolo all’album è una canzone feroce ed esplosiva, caratterizzata da sonorità di matrice latina e accompagnata da un video diretto dal collaboratore Eric Daniels. Il frontman dei The Sophs, Ethan Ramon, spiega: “GOLDSTAR è la persona peggiore che conosci che urla contro Dio chiedendogli un segno che dimostri che è una brava persona. In modo volutamente poco serio, volevamo che la canzone sollevasse la stessa domanda che attraversa tutto l’album: se sei una brava persona per le ragioni sbagliate, questo sminuisce la tua bontà?“
La brutale onestà della band, i pensieri intrusivi dichiaratamente incendiari e l’ampiezza dei riferimenti stilistici hanno attirato immediatamente l’attenzione dei fondatori di Rough Trade, Geoff Travis e Jeannette Lee. Quando Ramon ha inviato una raccolta di demo alle sue etichette indipendenti preferite non si aspettava alcuna risposta. Invece il giorno dopo Travis e Lee erano già nella sua casella di posta, pronti a fissare una chiamata.
“Non cerchiamo mai di essere così versatili come poi finiamo per essere“, racconta Ramon. “GOLDSTAR” contiene un brano in stile Delta blues e una traccia ispirata agli ZZ Top. In parte, i The Sophs vedono la scrittura delle canzoni come una forma di pop art: sono affascinati dall’idea di riprodurre qualcosa più e più volte, fino a svuotarlo di significato. “Voglio rubare, plagiare e prendere in prestito“, spiega Ramon.
Listen & Follow
The Sophs: Instagram













