La premiata ditta Fort Not, gestiata dal duo Robert Carlsson e Fredrik Söderström arriva dal profondo Nord europeo ma se mi presentassero l’album senza avvertirmi che si tratta di un gruppo attuale, beh, potrei tranquillamente dire che questo album arriva dagli anni ’90, che le radio college rock americane se ne sono innamorate e che pure “Alternative Nation” di MTV è pronta a lanciare questi due eroi in orbita.

L’album esce per Meritorio Records (e la cosa ci piace assai, perché la qualità dell’etichetta non si discute) e tra rimandi a Pavement e Guide By Voices quello che emerge è che in Svezia le melodie sgorgano che è un piacere, ma che sotto traccia c’è sempre una punta di agrodolce malinconia che si snoda anche tra le pieghe di momenti più scanzonati.

“You On Repeat” sa essere accogliente e delicato, ma poi eccolo strizzare l’occhio all’ indie rock degli anni ’90 così come a un taglio più slacker. E così ecco trionfi sonici e melodici come “Gymnast” o “Heaven To Me” che ha un ritornello che non ci si crede, che si alternano ad attimi più sobri e malinconici come “Beverly Hills Kills” o “Dream”, che sembra richiamare il fantasma di Evan Dando.

Io vi dico che questo è un discone, ma veramente “one“!

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Fort Not: Bandcamp