
Il tempo passa ed è ancora aperto e piuttosto acceso il dibattito su quale sia il miglior album dei PIL: “Metal Box” o “The Flowers Of Romance”? Così diversi eppure strettamente legati il secondo e il terzo disco dei Public Image Ltd. continuano a far discutere gli appassionati. La realtà è che non avrebbero potuto esistere separatamente.
“Metal Box” uscito nel 1979 è diventato rapidamente un disco spartiacque, ben più del primo album “Public Image: First Issue“, permettendo ai PIL di sperimentare con la voce di John Lydon, il basso dub di Jah Wobble e la chitarra modello “Veleno” in alluminio di Keith Levene. Esperimenti che vengono riproposti e portati all’estremo in “The Flowers Of Romance” pubblicato nel 1981.
Un disco dalle registrazioni tormentate: iniziato a Shipton – On – Cherwell (Manor Studio) completato ai Townhouse Studios di Londra segnato dal burrascoso rapporto col produttore Steve Lillywhite, a cui è stato preferito il tecnico del suono Nick Launay, per ottenere un sound estremo in brani all’insegna di una radicale creatività.
Martin Atkins alla batteria, Lydon e Levene si occupano del resto mettendo insieme musica concreta, percussioni, basso, violino, sassofono e banjo. L’affascinante lavoro di mixaggio e il ritmo sincopato e sempre imprevedibile rendono “The Flowers Of Romance” ancora attuale come l’impertinenza non più punk ma post punk di brani come “Four Enclosed Walls”, “Flowers Of Romance”, “Under The House”, l’impeto marziale di “Hymie’s Him”.
Melodie acide e stratificate, minimalismo e innovazione con un tocco visionario (“Banging The Door”, “Go Back” e la distorta e brutale “Francis Massacre”) senza dimenticare “Home Is Where The Heart Is” che da b – side è diventata uno dei brani più noti hanno permesso ai PIL di superare definitivamente il passato (comunque evocato visto che Flowers Of Romance era il nome di una band proto punk con Levene e Sid Vicious oltre che titolo di lavorazione di una canzone dei Sex Pistols).
Un disco che guarda al futuro con Jeannette Lee in copertina, “non musical member”, manager, regista (poi entrata in Rough Trade di cui diventerà co – proprietaria) tra le prime a intuire l’impatto che i video avrebbero avuto sulla musica. “The Flowers Of Romance” ha segnato l’inizio degli anni ottanta, il decennio dell’immagine, che nel mondo dei Public Image Ltd. diventa cupa, compressa, deviata in un atto di ribellione consapevole.
Data di pubblicazione: 10 aprile 1981
Registrato a: The Manor Studio (Shipton-on-Cherwell), Townhouse Studios (Londra) ottobre – novembre 1980
Tracce: 9 (12 in versione deluxe)
Lunghezza: 33: 22
Etichetta: Virgin
- Four Enclosed Walls
- Track 8
- Phenagen
- Flowers of Romance
- Under the House
- Hymie’s Him
- Banging the Door
- Go Back
- Francis Massacre













