Ha scelto Alex DeGroot (Zola Jesus, Cate Le Bon) per il suo debutto in chiave solista Jessica Weiss dei Fear of Men (che stanno già lavorando al nuovo album) ed è un produttore che si addice particolarmente al tono dark pop, introspettivo di questi brani registrati nell’arco di cinque anni tra Londra e Los Angeles.

Credit: Conor J. Clarke

Il New German Cinema da cui il progetto ha preso il nome che vedeva tra i suoi esponenti  registi come Alexander Kluge, Rainer Werner Fassbinder, Werner Herzog, Volker Schlöndorff, Wim Wenders  è un riferimento sempre presente, la tensione tra reale e surreale, le scene più normali che nascondono sempre qualcosa di strano.

La Berlino del dopoguerra e poi quella degli anni settanta viene evocata dalla voce glaciale di Weiss e nel ritmo minimale, pieno di tensione dei sintetizzatori di “Swirling Pain”, nella drum machine robotica e nelle tastiere di “Being Dead”, nel gusto pop teutonico di “I Become Heavy” o “Eyes”, nel noise e nell’elettronica di “Water Drops”.

“My Mistake” con Carson Cox dei Merchandise altro brano minimale, dal ritmo pulsante e in continuo crescendo è il fulcro dell’album, un duetto elegante che trasporta verso un finale intenso con le evocative melodie di “All That Heaven Allows” e quelle dark della title track e di “Perfect Secret”.

Non c’è nulla di casuale in “[ Pain Will Polish Me ]”. La vulnerabilità apparente della foto in copertina, il titolo scritto tra parentesi quadre fanno parte di un’estetica solida e ben definita dove cinema e musica s’incontrano nella cura degli arrangiamenti, dell’immagine, di ogni frammento (“Sub Rosa”, “Hera’s Theme”, “Hera’s Theme II”)  che va a comporre un disco d’autore anzi d’autrice.