
I SWMRS provengono da Piedmont, una minuscola cittadina californiana che prende proprio il nome dalla omonima regione italiana: la loro avventura prende il via nel lontano 2004, quando si chiamavano Emily’s Army, in onore della cugina del cantante Cole Becker, malata di fibrosi cistica. La loro intenzione era proprio quella di fare conoscere la malattia e di raccogliere soldi da dare in beneficenza verso associazioni che aiutano chi è affetto da questo disordine genetico.
Joey Armstrong, figlio di Billy Joe dei Green Day, è stato il batterista originale della formazione statunitense, ed è proprio il padre che ha prodotto i loro primi due LP.
Nel 2014 il gruppo californiano ha cambiato nome in Swimmers (diventato in seguito SWMRS) e da allora sono usciti altri quattro album, il più recente dei quali, “Becker”, ha visto la luce a ottobre 2024.
Nel frattempo nel 2020 gli statunitensi sono finiti in uno scandalo quando proprio Armstrong è stato accusato di assalti sessuali, coercizione e altri comportamenti predatori da Lydia Night delle Regrettes: poco dopo, infatti, il figlio di Billie Joe ha lasciato la band insieme al bassista Seb Mueller, mentre Cade, fratello di Cole e Max è entrato a far parte del gruppo nel 2022, rendendo i SWMRS praticamente un affare di famiglia.

Come dicevamo poco fa sono i tre fratelli davanti nel palco stasera a recitare la parte dei protagonisti con il batterista che, invece, rimane nella parte posteriore del palco della venue di viale Zagabria.
Il Covo Club sta per concludere la sua stagione 2025/2026 e questo sarà l’ultimo live internazionale, prima di lasciare spazio a proposte italiane nell’ultimi due weekend: per festeggiare i quarantacinque anni la venue felsinea ha portato nomi incredibili in questi mesi invernali, dalle L.A. Witch ai Wavves, passando per McLusky, Wombo, We Are Scientists, The K’s, La Luz, The Lottery Winners, The Academic, Gruff Rhys, Deadletter, Sharp Pins, Ditz, solo per citarne alcuni, dimostrando per l’ennesima volta quanto fare cultura attraverso musica di qualità possa far bene alla nostra amata regione (e non solo).
Domenica sera di maggio, le temperature sono abbastanza calde e il pubblico presente sembra piuttosto giovane ed esaltato per la presenza della formazione californiana che, come ci racconteranno i fratelli Becker durante il loro concerto, manca dall’Italia da sette anni.
Cosa aspettarsi da una band pop-punk? Ce lo dicono subito i tre fratelli aprendo il loro set con “Hannah”, un brano romantico e pieno di sentimenti che, salvo qualche scarica elettrica, ci fa emozionare con il suo ritmo basso e la sua vena malinconica.
Passiamo, invece, a vedere il volto più punk del gruppo californiano subito dopo con “Henry Dean”, una vera bomba rumorosa ed esplosiva che arriva dritta in faccia al pubblico felsineo: ritmo alto, grida, distorsioni e un ritornello irresistibile che non ci permette di rimanere fermi nemmeno per un momento.
“Silver Bullet” è più rilassata e spensierata e le sue tendenze pop sono evidenti, ma il drumming è qualcosa di davvero incontenibile.
Dopo altra pura adrenalina punk sotto il nome “Uncool”, i ritmi rallentano un po’ con “Miley”, che ci mostra sia l’anima calma e romantica dei SWMRS, sia quella più esplosiva con un coro pieno di riff pesanti e incontenibili.
Cole spiega che gli piace venire a suonare da noi perchè agli italiani piace fare festa e loro scrivono “party song” e quindi attacca con “Lose Lose Lose”, scatendando i fan emiliani con l’intensità e l’energia della canzone, un vero e proprio invito a ballare.
Poco dopo “Lose It” si muove su territori più romantici e riflessivi, mentre la sala del Covo Club si illumina, come richiesto dai SWMRS, con le luci dei telefonini dei presenti e le sensazioni si fanno davvero belle.
La doppietta conclusiva “Palm Trees” – “Drive North” arriva tutta d’un fiato, dritta per dritta, a una velocità assurda, con la giusta esplosività e i soliti ritornelli supercatchy e adrenalinici per gli ultimi momenti di pogo.
Un concerto ricco di energia e di splendide melodie in cui una band punk-pop come gli SWMRS ci ha saputo divertire e far muovere per un’ottantina di minuti: un’altra irresistibile serata firmata Covo Club!













