
Giunge alla sua nona edizione il Festival della Visione e della Cultura Digitale: Videocittà torna a Roma dal 10 al 12 luglio.
Installazioni luminose, esperienze immersive, interattive e in Virtual Reality, videoarte, A/V live e dj set, talk e performance animeranno ancora una volta il Gazometro di Roma, la più grande area di archeologia industriale urbana d’Europa.
Dopo aver dedicato le precedenti edizioni alla Luna, alla Terra, alla Galassia e al Sole, Videocittà 2026 sceglie come tema centrale l’acqua: origine della vita, risorsa essenziale e simbolo universale capace di attraversare culture, paesaggi e immaginari e, allo stesso tempo, chiave per riflettere sulle grandi urgenze contemporanee. L’intero programma del festival, dalle installazioni ai live audiovisivi, dalle opere immersive ai talk, fino al nome di questa edizione – Videocittà Watercult 2026 – declina il tema dell’acqua in forme e linguaggi differenti, invitando il pubblico a riflettere sul suo valore ecologico, politico e culturale come elemento vivo, mutevole e universale.
Tra le novità di questa edizione l’arrivo del compositore, musicista e producer tedesco Apparat. A Videocittà 2026 l’artista, vincitore del David di Donatello per la migliore colonna sonora con “Capri-Revolution” di Mario Martone, nominato ai Grammy Awards con l’album “LP5 “e autore delle musiche della serie cult “Dark”, sarà protagonista di una doppia partecipazione speciale: la sua iconica traccia “Black Water”, reinterpretata in una nuova versione realizzata per il quindicesimo anniversario del brano, entrerà a far parte di “In Lympha”, la grande installazione immersiva ideata eprodotta da Eni in collaborazione con Videocittà, che invaderà gli spazi dell’Opificio 41 per tutta la durata del Festival interpretando l’acqua come origine e principio generativo: ciò che nutre, mette in movimento e da cui ogni forma si evolve ed espande. A questo si aggiunge uno speciale DJ set in programma sabato 11 luglio sul Main Stage del Gazometro, pensato appositamente per Videocittà e concepito come uno spazio di totale libertà artistica ed espressiva tra elettronica, ambient e sperimentazione.
E ancora “UNDA”, la nuova installazione luminosa site-specific prodotta da Eni per Videocittà e ideata da Visioni Parallele e Niulab con la produzione esecutiva di Eventitaliani. Per la prima volta il Gazometro G4 si trasforma in un’opera visibile esclusivamente dall’esterno, diventando un nuovo segnale luminoso nel paesaggio urbano della Capitale. Attraverso una composizione di luce e laser ispirata al moto perpetuo dell’acqua, “UNDA “reinterpreta uno dei simboli più iconici dell’archeologia industriale contemporanea trasformandolo in un faro urbano in continua metamorfosi. Un flusso di onde luminose attraversa la struttura evocando il ritmo del mare e la sua capacità di modellare il paesaggio nel tempo.
Consulta il ricco calendario della nona edizione
Per l’edizione 2026, Videocittà introduce una nuova politica di accessibilità al Festival, con l’obiettivo di ampliare il pubblico e rendere ancora più aperta la partecipazione alle esperienze artistiche, immersive e performative al Gazometro Ostiense.
I biglietti saranno disponibili al prezzo di:
? Daily Ticket: 20€
?Full Pass 3 Giorni: 50€
?Ingresso gratuito per bambini/e under 12













