Paul Hudson from United Kingdom, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Attraverso la nostra rubrica “Brand New” facciamo molto spesso scoperte assai interessanti: tra queste non possiamo fare a meno di citare le Horsegirl, che seguiamo praticamente dall’inizio della loro carriera.

Il trio di Chicago nel frattempo ha pubblicato – per la prestigiosa Matador Records – due LP, “Versions Of Modern Performance” (2022) e “Phonetics On And On” (2025), che hanno ottenuto ottimi riscontri sia tra i fan che dalla critica (indlusi noi di Indieforbunnies.

Il trio tutto al femminile dell’Illinois, che recentemente ha suonato anche al Ypsigrock di Castelbuono (PA), è in tour in Europa da ormai qualche settimana e stasera si trova a Berlino e più precisamente al Neue Zukunft, club e cinema situato a pochi passi da Treptower Park.

La sala della venue della capitale tedesca è decisamente gremita (non sappiamo, però, se abbia raggiunto il sold-out), segno che l’interesse per le tre statunitensi è davvero importante anche a queste latitudini.

Come dicevamo poco fa c’è un album da presentare, “Phonetics On And On”, uscito a giugno dello scorso anno e prodotto da Cate Le Bon, ma allo stesso tempo scopriamo, sbirciando le setlist più recenti, che le tre statunitensi stanno testando live anche alcuni nuovi brani e questo non puo’ che renderci ancora più curiosi.

Credit: Antonio Paolo Zucchelli

E’ “Where’d You Go” che apre la serata e subito ci emoziona con quelle sue meravigliose melodie chitarristiche, ma anche armonie e un drumming determinato e continuo da parte di Gigi Reece, mentre Nora Cheng e Penelope Lowenstein si alternano ai main vocals, come avverrà nel corso di tutti i cinquantacinque minuti di questo live.

E’ poi subito il momento del primo inedito di oggi, “New Rocker”: qui troviamo un apertura più poppy da parte del gruppo dell’Illinois, dove le percussioni saltellanti sono supportate dalle tastiere di Nora, che ci incanta con la sua voce angelica. Il risultato è delizioso per le nostre orecchie (ma anche per quelli dei numerosi presenti nella sala del Neue Zukunft).

L’unico spazio verso il passato della serata, e più precisamente verso il loro debutto sulla lunga distanza “Versions Of Modern Performance”, le Horsegirl lo fanno con “Anti-Glory”, dal suono potente e spigoloso, che ci porta dritti verso un alt-rock dai profumi ’90s che tanto ci piace.

Dopo un inizio decisamente con l’acceleratore spinto verso il basso, per rilassarsi qualche attimo ecco “Julie”: da una parte troviamo la melodia chitarristica delicata e romantica, che porta una grande leggerezza, mentre dall’altra in sottofondo, ma ben evidente, rimane un rumoroso drone. Il mix comuqneu funziona bene e l’atmosfera riflessiva e tranquilla del pezzo è qualcosa di incantevole per chi ascolta.

Ecco poi un altro pezzo nuovo, “Again, Again”: anche qui la Cheng fa uso delle tastiere, aggiungendo ancora una volta un tocco pop al loro sound con la situazione che continua a farsi rilassata.

Un’altra canzone inedita, “Hen Hill”, ha invece un approccio più chitarristico e malinconico e, mentre godiamo dell’atmosfera jangly, la batteria della Reece continua a spingere, ma senza mai esagerare.

“Switch Over” chiude il set portandoci ancora su territori indie-pop piuttosto malinconici, ma altrettanto godibili.

Un’oretta scarsa molto piacevole dove le Horsegirl hanno dimostrato di essere una delle realtà più interessanti e complete dell’indie-rock a stelle e strisce in questo momento: per noi è un grande sì!